Caos al Comune di Lamezia, Gianturco: "Serve rispetto e legalità"
Coinvolte anche alcune assistenti sociali, finite in ospedale. La solidarietà dell’Amministrazione e la condanna di ogni forma di violenza
Lamezia Terme - L’Amministrazione comunale di Lamezia Terme esprime vicinanza e solidarietà al personale del Settore Servizi alla Persona coinvolto nel grave episodio verificatosi all’interno degli uffici comunali, dove una violenta lite, legata a una vicenda di affido minorile, è degenerata in una rissa.
Nel corso dell’episodio sono rimaste coinvolte anche alcune assistenti sociali, che hanno dovuto fare ricorso alle cure mediche. L’assessore al Welfare e alle Politiche Sociali, Mimmo Gianturco, si è recato personalmente presso l’ospedale cittadino per portare alle operatrici il sostegno e la vicinanza dell’Amministrazione comunale.
L’assessore ha inoltre rivolto un ringraziamento alle forze dell’ordine, al personale presente negli uffici e a tutti coloro che sono intervenuti tempestivamente, contribuendo a contenere la situazione ed evitare conseguenze più gravi.
Ferma la condanna dell’Amministrazione nei confronti di ogni forma di violenza. «Le istituzioni devono essere luoghi di confronto, rispetto e legalità, mai teatro di aggressioni o intimidazioni», ha sottolineato Gianturco, ribadendo come chi opera quotidianamente al servizio dei cittadini debba poter svolgere il proprio lavoro in condizioni di sicurezza e serenità.
L’episodio, secondo l’assessore, richiama l’attenzione sulla complessità e sulla delicatezza del lavoro svolto nell’ambito delle Politiche Sociali, un settore chiamato quotidianamente ad affrontare situazioni di particolare fragilità umana, familiare ed economica. Un’attività spesso difficile ma fondamentale, svolta nell’interesse dei minori, delle famiglie e delle persone più vulnerabili.
Infine, è stato rinnovato il sostegno a tutto il personale coinvolto, con un ringraziamento per l’impegno, la professionalità e il senso del dovere che gli operatori dei Servizi Sociali continuano a dimostrare ogni giorno nell’esercizio delle proprie funzioni.