Crotone, evade dai domiciliari: in carcere un 47enne

Un 47enne finisce in carcere dopo l’evasione. Divieto di avvicinamento con braccialetto per un indagato accusato di violenze

A cura di Redazione
11 luglio 2026 09:43
Crotone, evade dai domiciliari: in carcere un 47enne -
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CROTONE – Un uomo è stato arrestato dopo essere evaso dagli arresti domiciliari, mentre un altro è stato sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico per presunti maltrattamenti nei confronti della madre e della sorella. Sono i due principali interventi eseguiti dalla Polizia di Stato nell’ambito delle attività di controllo del territorio e di contrasto alla violenza domestica.

Nel primo caso, gli agenti della Squadra Volante hanno arrestato un 47enne crotonese destinatario di un aggravamento della misura cautelare. Durante i controlli di routine nei confronti delle persone sottoposte a misure restrittive, i poliziotti hanno accertato l’assenza dell’uomo dalla propria abitazione. Il 47enne si era infatti allontanato senza autorizzazione, violando le prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria.

Dopo la denuncia per evasione, l’Autorità giudiziaria ha disposto la sostituzione degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere. Rintracciato dagli agenti, l’uomo è stato condotto nella Casa Circondariale di Crotone. Lo stesso era già finito recentemente al centro delle cronache perché coinvolto nella violenta rissa avvenuta sul lungomare cittadino, sulla quale sono ancora in corso gli accertamenti investigativi.

Parallelamente, nell’ambito delle attività previste dal cosiddetto Codice Rosso, il personale della Squadra Mobile ha eseguito un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Crotone nei confronti di un uomo gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni della madre e della sorella.

Il provvedimento è scaturito da una segnalazione dei Servizi Sociali di Crotone alla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, che aveva evidenziato una situazione di particolare vulnerabilità all’interno del nucleo familiare. Le indagini hanno consentito di ricostruire una serie di episodi di aggressioni e continue vessazioni nei confronti delle due donne. Il Gip ha quindi disposto l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento alle vittime e ai luoghi da loro frequentati, con l’applicazione del braccialetto elettronico.

La Questura di Crotone sottolinea che i provvedimenti rientrano nel piano di controllo del territorio voluto dal questore Renato Panvino, finalizzato a prevenire e reprimere i reati, con particolare attenzione ai fenomeni di violenza domestica e di genere, oltre a garantire il rispetto delle misure imposte dall’Autorità giudiziaria.

La Polizia di Stato rinnova inoltre l’invito ai cittadini a utilizzare l’applicazione YouPol, che consente di segnalare, anche in forma anonima, episodi di maltrattamenti, violenza di genere, bullismo e revenge porn.

Nel corso della stessa giornata, gli equipaggi della Squadra Volante e le pattuglie appiedate hanno identificato 497 persone, controllato 232 veicoli ed effettuato numerose verifiche nei confronti di soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale.

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