Crotone - Dopo la sentenza, cresce il sostegno al procuratore Guarascio

Insieme per il Futuro di Cotronei e Libera Belvedere di Spinello chiedono di garantire continuità alla guida della Procura di Crotone

A cura di Redazione
12 giugno 2026 13:30
Crotone - Dopo la sentenza, cresce il sostegno al procuratore Guarascio - Foto: Domenico Guarascio
Foto: Domenico Guarascio
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Crotone - Si allarga il fronte di sostegno al procuratore della Repubblica di Crotone, Domenico Guarascio, dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato la sua nomina alla guida della Procura crotonese, demandando al Consiglio Superiore della Magistratura una nuova valutazione comparativa.

A intervenire sono l'associazione politico-culturale “Insieme per il Futuro” di Cotronei e il Comitato Libera Belvedere di Spinello, che in due distinti comunicati hanno espresso la propria posizione a favore della riconferma del magistrato, sottolineandone il ruolo svolto negli ultimi anni nella lotta alla criminalità e nella tutela della legalità sul territorio.

“Insieme per il Futuro”, da sempre impegnata sui temi dello sviluppo sociale e della promozione della legalità nella provincia di Crotone, ritiene che la permanenza di Guarascio rappresenti «una garanzia di continuità e di efficacia nell'azione giudiziaria in un territorio che necessita di presidi forti, autorevoli e profondamente radicati nelle dinamiche locali».

L'associazione evidenzia come il procuratore abbia impresso «un indirizzo investigativo solido» su questioni ritenute prioritarie per il territorio, tra cui il contrasto alla criminalità organizzata, ai reati ambientali e ai reati contro la pubblica amministrazione. Secondo il sodalizio cotronellaro, un eventuale avvicendamento alla guida della Procura rischierebbe di interrompere percorsi investigativi già avviati e di compromettere la continuità di delicate inchieste in corso. Per questo motivo l'associazione auspica che gli organi competenti «tengano in debita considerazione la necessità di assicurare stabilità e competenza alla guida di un ufficio giudiziario così strategico».

Sulla stessa linea anche il Comitato Libera Belvedere di Spinello, che richiama l'attenzione sulle ricadute concrete che la vicenda potrebbe avere sui territori. Nel documento si sottolinea come l'azione della Procura guidata da Guarascio abbia rappresentato «un segnale concreto che le istituzioni possono e devono funzionare», non solo nel contrasto alle organizzazioni mafiose ma anche verso fenomeni di illegalità legati alla gestione della cosa pubblica. Da Belvedere di Spinello arriva quindi un appello alla Quinta Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura affinché, nella valutazione della vicenda, si tenga conto «non soltanto dei profili formali e procedurali, ma anche delle ricadute concrete che ogni decisione produce sui territori». L'obiettivo, secondo il Comitato, è garantire «continuità, efficienza e autorevolezza» alla Procura di Crotone, evitando che il lavoro svolto negli ultimi anni possa essere disperso.

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