Crotone - Alfonso Gaetano scuote l'aula: «Agostino e Antonio aspettano ancora una casa dignitosa»
Il consigliere chiede una soluzione abitativa dignitosa. Il sindaco: «Via Israele offre alloggi con ascensore e a piano terra».
Crotone - Le difficoltà di alcune famiglie residenti negli alloggi popolari sono entrate nel dibattito del primo Consiglio comunale della nuova consiliatura (QUI il nostro servizio). A sollevare la questione è stato il consigliere di opposizione Alfonso Gaetano, che ha richiamato l'attenzione dell'aula sulle condizioni di due cittadini, chiedendo un intervento concreto da parte delle istituzioni.
Nel suo intervento, Gaetano ha parlato di situazioni che meritano una risposta immediataRivolgendosi al sindaco e alla giunta, il consigliere seduto tra i banchi dell'opposizione ha chiesto un impegno concreto per garantire ai due concittadini una sistemazione abitativa più adeguata alle loro condizioni, in particolare per l'assenza di ascensore. «Parliamo di due persone che aspettano una risposta e che meritano di vivere con dignità», ha affermato il consigliere, sottolineando come il Comune debba attivarsi per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie e rimuovere gli ostacoli burocratici che impediscono una soluzione definitiva.
Nel suo intervento, Gaetano ha voluto fare anche i nomi dei due cittadini. «Li vedo qui davanti a noi: Agostino e Antonio, dei quartieri 300 alloggi e Fondo Gesu», ha detto in aula, spiegando che la richiesta non aveva alcun carattere politico ma nasceva dall'esigenza di dare una risposta a persone che vivono una situazione di evidente difficoltà.
Nel suo intervento, Alfonso Gaetano ha affrontato anche il tema della riqualificazione urbana, sostenendo che gli interventi estetici non possono sostituire le risposte ai bisogni sociali più urgenti. Il consigliere ha richiamato l'attenzione su alcune opere di abbellimento realizzate in città, compresi i murales, affermando che accanto a queste iniziative è necessario affrontare con la stessa determinazione le situazioni di disagio che coinvolgono i cittadini più fragili.
Il consigliere ha poi allargato il ragionamento al tema dello spopolamento cittadino, ricordando i tanti giovani costretti negli anni a lasciare Crotone per costruirsi un futuro altrove. Un fenomeno che, secondo Gaetano, deve diventare una delle priorità della nuova amministrazione.
La replica del sindaco Vincenzo Voce è arrivata poco dopo. Il primo cittadino ha innanzitutto chiarito che essere «il sindaco di tutti» non significa rinunciare alle scelte della maggioranza eletta dai cittadini, ma assumersi la responsabilità di governare nell'interesse dell'intera comunità.
Entrando nel merito della questione sollevata da Gaetano, Voce ha sostenuto che una risposta concreta alle esigenze di cittadini come Agostino e Antonio sia rappresentata dai nuovi alloggi realizzati in via Israele.
«Il vero paradosso – ha affermato il sindaco – è che la soluzione per quelle famiglie potrebbe arrivare proprio da un intervento che il centrosinistra ha ostacolato negli anni». Voce ha ricordato che i nuovi appartamenti sono stati progettati anche per rispondere alle esigenze delle persone più fragili, con abitazioni collocate a piano terra oppure servite da ascensore, proprio per consentire una migliore accessibilità a chi ha difficoltà motorie.
Un botta e risposta che ha riportato immediatamente al centro della nuova consiliatura il tema delle politiche sociali e dell'emergenza abitativa, con i nomi di Agostino e Antonio diventati il simbolo di una richiesta di attenzione verso le fasce più fragili della città.