Catanzaro, il centro sportivo di Siano nel degrado: Nuova Genesi annuncia un esposto
Il movimento guidato da Bruno Gallo denuncia l’abbandono dell’impianto e chiede il recupero attraverso una gestione affidata a soggetti privati
Nel quartiere Siano di Catanzaro un centro sportivo dotato di campo da calcio regolamentare, area per la pallacanestro, spogliatoi e tribuna versa da anni in condizioni di totale abbandono. A denunciare la situazione è il movimento politico Nuova Genesi, attraverso il presidente Bruno Gallo, che parla di un patrimonio pubblico lasciato al degrado nonostante il valore sociale e sportivo della struttura.
Secondo quanto riferito dal movimento, l’impianto, realizzato con fondi europei e situato in una posizione panoramica affacciata verso la costa ionica, rappresentava in passato un importante punto di riferimento per i giovani del quartiere. Oggi, invece, sarebbe inutilizzato e sottratto alla comunità, con evidenti segni di incuria e deterioramento.
Per Nuova Genesi, si tratta dell’ennesimo esempio di opere pubbliche costruite grazie a finanziamenti comunitari e successivamente prive di una programmazione gestionale e manutentiva adeguata. Una situazione che il movimento giudica particolarmente grave in una città che continua a registrare una carenza di impianti sportivi e luoghi di aggregazione.
Tra le proposte avanzate vi è quella di affidare la struttura in comodato d’uso o attraverso una concessione pluriennale ad associazioni e società sportive del territorio. L’obiettivo sarebbe consentire ai gestori di sostenere gli interventi di recupero e garantire nel tempo servizi accessibili ai cittadini.
Nel progetto ipotizzato da Nuova Genesi trova spazio anche la possibile realizzazione di campi da tennis, sfruttando il crescente interesse verso questa disciplina registrato negli ultimi anni. Secondo il movimento, l’inserimento di nuove attività sportive potrebbe contribuire alla sostenibilità economica della gestione e ampliare l’offerta per giovani e famiglie.
Particolare attenzione viene inoltre riservata alla vicinanza dell’impianto a un istituto scolastico, elemento che potrebbe favorire l’utilizzo della struttura durante le attività didattiche e sportive degli studenti.
La denuncia non si fermerà però al dibattito politico. Bruno Gallo ha infatti annunciato l’intenzione di presentare un esposto alla Procura della Repubblica per chiedere accertamenti sulle responsabilità che hanno portato al progressivo degrado dell’impianto e per verificare l’eventuale danno arrecato alla collettività.
Per il presidente di Nuova Genesi, lasciare che una struttura pubblica continui a deteriorarsi rappresenta non solo uno spreco di risorse, ma anche un danno per il futuro delle nuove generazioni, private di uno spazio che potrebbe tornare a svolgere una funzione educativa, sportiva e sociale per l’intero quartiere.