Cosenza-Trapani 1-0, mister Buscè: "Non possiamo fischiare ai primi dieci minuti"
Il Cosenza supera per 1-0 il Trapani con un gol di Mazzocchi al 57'
Al termine della vittoria per 1-0 del Cosenza contro il Trapani, il tecnico rossoblù Antonio Buscè non ha nascosto il suo disappunto verso alcune critiche ricevute sulla prestazione della sua squadra. "Non sono d’accordo con questa disamina", ha dichiarato con decisione, "è troppo facile dire che il Cosenza gioca male. Qui vedo una negatività enorme".
L'allenatore ha voluto difendere i suoi uomini, rivendicando i numeri che attestano il buon andamento della stagione: "Questa è l’ottava vittoria consecutiva in casa, abbiamo 66 punti, uno dei migliori attacchi e una delle migliori difese del campionato. È facile lamentarsi, ma i numeri parlano chiaro e ci posizionano in una buona posizione".
Buscè ha anche lanciato un appello ai tifosi, chiedendo loro di sostenere la squadra piuttosto che criticarla, soprattutto nei momenti di difficoltà. "Chiedo alle persone che vengono allo stadio di dare una mano a questi ragazzi. Non possiamo fischiare ai primi dieci minuti. È una mancanza di rispetto verso un gruppo che non lo merita", ha affermato, ribadendo l'importanza del supporto del pubblico.
Il tecnico ha poi speso parole di elogio per i giocatori che, nonostante le difficoltà, hanno continuato a lottare per la squadra. "Un giocatore come Emmausso, ad esempio, è sempre stato dentro al gruppo, anche quando era fuori. Ha sofferto tanto e ora ha una fame incredibile di rientrare e dare il suo contributo".
Riguardo le scelte tattiche, Buscè ha sottolineato la necessità di "sfogare la rabbia in campo" piuttosto che fuori, come uno dei principi fondamentali del gruppo che ha costruito. Infine, ha spiegato la sua decisione di non convocare D’Orazio, chiarendo che si è trattato di una "scelta tecnica".
Con queste dichiarazioni, il tecnico ha voluto difendere il lavoro della squadra, invitando tutti a concentrarsi sui risultati concreti piuttosto che su giudizi affrettati e negativi.