Cosenza - Muìnafest, tre giorni di culture, musica e inclusione

Dal 19 al 21 giugno torna il festival interculturale promosso dal Comune e dalla Consulta Intercultura con incontri, sport, spettacoli e tradizioni

A cura di Redazione
17 giugno 2026 13:00
Cosenza - Muìnafest, tre giorni di culture, musica e inclusione - Foto Uff. Stampa Comune di Cosenza
Foto Uff. Stampa Comune di Cosenza
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COSENZA – Torna da venerdì 19 a domenica 21 giugno il Muìnafest, il festival interculturale promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Franz Caruso insieme alla Consulta Intercultura del Comune di Cosenza. Tre giornate dedicate all’incontro tra popoli, culture e tradizioni che trasformeranno la città in un grande laboratorio di dialogo, partecipazione e inclusione.

Il nome del festival, “Muìna”, termine del dialetto cosentino che indica una sorta di “confusione creativa”, rappresenta lo spirito dell’iniziativa: un movimento collettivo nato dal basso che coinvolge le comunità migranti di origine sudamericana, africana, asiatica, europea e rom, insieme ai cittadini e alle associazioni del territorio.

«La nostra Amministrazione – ha sottolineato il sindaco Franz Caruso – ha assegnato un ruolo importante alla Consulta Intercultura che esercita una significativa funzione di raccordo e di cerniera tra tutte le comunità straniere presenti in città, per costruire insieme un modello urbano di integrazione interculturale che sta già portando un contributo significativo al processo di contaminazione e di crescita della cittadinanza cosentina».

Il primo cittadino ha inoltre evidenziato il contributo concreto offerto dalle comunità straniere attraverso attività di mediazione culturale a supporto degli uffici comunali.

«Cosenza continua a seguire con attenzione le attività della Consulta Intercultura che trovano la loro sublimazione nel Muìnafest, che rappresenta un modello di integrazione assoluta nel nostro tessuto sociale di tutti coloro che, provenendo da altri Paesi, partecipano attivamente alla vita della nostra città» ha aggiunto Franz Caruso.

L’edizione 2026, che porta il sottotitolo “Vortici di identità e culture”, prenderà il via venerdì 19 giugno alle 17.30 al Cinema Teatro Italia-Tieri con una rassegna di cortometraggi a tema interculturale organizzata in collaborazione con il cineforum “Falso Movimento”.

Sabato 20 giugno, nella sala conferenze di Sport e Salute in Piazza Matteotti, si aprirà una giornata di approfondimenti e confronto. Alle 9.30 è previsto il panel “Famiglie migranti come risorsa attiva: dalla tutela dei diritti alla costruzione di comunità inclusive”, con i saluti del sindaco Franz Caruso, dell’arcivescovo metropolita Monsignor Giovanni Checchinato e della presidente della FIDAPA BPW Italia di Cosenza, Rosaria Guzzo.

Alle 11.30 seguirà il secondo incontro dedicato al tema “Lavoratori migranti: diritti, contratti e tutela per un lavoro dignitoso”, con la partecipazione di rappresentanti sindacali, esperti del mondo del lavoro, docenti universitari e operatori impegnati nella tutela dei diritti dei lavoratori migranti.

Nel pomeriggio, alle 17.00, Piazza Carratelli ospiterà la Festa Interculturale e i Giochi Interculturali organizzati in collaborazione con Social Builders APS Cosenza, momento pensato per favorire la conoscenza reciproca attraverso attività ludiche e aggregative.

La giornata conclusiva di domenica 21 giugno sarà interamente dedicata alla musica e alle espressioni artistiche delle diverse comunità presenti sul territorio. A partire dalle 17.00, sempre in Piazza Carratelli, la manifestazione sarà presentata da Monica Campanella. Ad aprire il programma sarà il concerto dell’Orchestra Ars Enotria, seguito dalle esibizioni della comunità rumena con Francesca Danila ed Elisa Ciuraru.

Spazio anche alla sfilata dei costumi tradizionali delle comunità aderenti alla Consulta Intercultura, alle danze filippine Sampaguita, ai balli tradizionali rumeni e alle performance delle “Cosenza Zumba Ladies” delle Filippine. A chiudere il festival, alle ore 20.00, sarà il concerto del cantante filippino Armand Curameng.

Il programma prevede inoltre, nella mattinata di domenica, un torneo di pallavolo femminile con la partecipazione delle rappresentative delle Filippine, del Sud America e del Perù, mentre il torneo maschile sarà riservato ai giocatori filippini. Nel corso della giornata si terrà anche la premiazione della squadra del Gambia, vincitrice del torneo di calcio interculturale.

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