Cosenza, “Incantesimi in Musica” con l’Orchestra del Conservatorio

Mercoledì 11 giugno nel Chiostro di Portapiana concerto diretto da Giulio Marazia tra Grieg e Bizet

A cura di Redazione
09 giugno 2026 11:00
Cosenza, “Incantesimi in Musica” con l’Orchestra del Conservatorio -
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COSENZA – Saranno le suggestioni del “Peer Gynt” di Edvard Grieg e della “Carmen” di Georges Bizet a guidare il pubblico nel concerto “Incantesimi in Musica”, in programma mercoledì 11 giugno alle 20.30 nel Chiostro del Conservatorio di Portapiana.

Protagonista della serata sarà l’Orchestra Propedeutica del Conservatorio, diretta dal maestro Giulio Marazia, che accompagnerà gli spettatori in un viaggio musicale tra atmosfere fiabesche, leggende nordiche e passioni travolgenti.

Prima di diventare la celebre musica delle due suite sinfoniche, il “Peer Gynt” nacque come musica di scena composta da Grieg per il poema drammatico di Henrik Ibsen, ispirato a una leggenda del folklore norvegese. Al centro della vicenda il cacciatore solitario Peer Gynt, protagonista di avventure tra creature fantastiche, mondi illusori e misteriose presenze.

Ben diversa l’atmosfera della “Carmen” di Bizet, dove l’incantesimo non appartiene al mondo della fantasia ma alla forza irresistibile della passione. È il fascino della protagonista a dominare la scena, trascinando Don José in una storia segnata da amore, desiderio e destino.

Il programma prevede l’esecuzione di “Il Mattino” e “Nell’antro del Re della montagna” dalla Prima Suite del “Peer Gynt” di Grieg. Dalle due Suite della “Carmen” saranno invece proposti “Intermezzo”, “Les Toréadors”, “Habanera” e “La Garde Montante”. A chiudere il concerto sarà “Farandole”, tratta dalla Suite dell’“Arlésienne” di Bizet.

Sul podio salirà Giulio Marazia, docente del Conservatorio di Cosenza, diplomato con lode in direzione d’orchestra al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano dopo gli studi con Nicola Samale, Vittorio Parisi e Piero Bellugi. Ha inoltre perfezionato la propria formazione presso l’Accademia Chigiana di Siena sotto la guida di Gianluigi Gelmetti e all’Opera Royale de Wallonie con Paolo Arrivabeni.

Nel corso della sua carriera ha diretto in numerosi Paesi, tra cui Stati Uniti, Belgio, Israele, Spagna, Ungheria, Bulgaria, Brasile, Romania, Polonia, Canada e Repubblica Ceca, collaborando con orchestre e istituzioni di prestigio internazionale

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