Cosenza, dieci giovani con sindrome di Down concludono il progetto “I Cinque Sensi”

Attestati consegnati ai partecipanti del percorso promosso dall’associazione 3X21 I Sogni di Saveria. Laboratori di cucina, attività agricole e formazione hanno favorito autonomia e socializzazione

A cura di Redazione
16 ottobre 2026 19:15
Cosenza, dieci giovani con sindrome di Down concludono il progetto “I Cinque Sensi” - Foto Uff Stampa Comune di Cosenza
Foto Uff Stampa Comune di Cosenza
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Cosenza - Dieci giovani tra i 18 e i 30 anni hanno concluso il progetto “I Cinque Sensi”, iniziativa dedicata all’inclusione sociale e allo sviluppo delle autonomie personali attraverso attività pratiche, cucina e contatto con la natura. La cerimonia finale si è svolta con la consegna degli attestati di partecipazione, a conclusione di un percorso promosso dall’associazione 3X21 I Sogni di Saveria e sostenuto con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese.

Il progetto ha coinvolto ragazzi e ragazze con disabilità, offrendo loro la possibilità di sperimentare nuove attività, acquisire competenze e condividere esperienze di gruppo. Le attività si sono svolte alla Masseria Perugini di San Marco Argentano, dove i partecipanti hanno preso parte a laboratori legati alla lavorazione degli alimenti e alla valorizzazione delle produzioni agricole locali.

Dall’orto alla preparazione delle conserve

Il percorso ha messo al centro i cinque sensi, utilizzati come strumenti per imparare attraverso l’esperienza diretta. I giovani hanno raccolto frutta e ortaggi, conosciuto le materie prime e imparato a utilizzare gli utensili da cucina, seguendo le diverse fasi della preparazione di marmellate e conserve, fino al confezionamento dei prodotti.

Un’attività concreta che ha permesso di sviluppare abilità manuali e operative, imparare a rispettare procedure e tempi di lavorazione e collaborare con gli altri partecipanti.

Tra le testimonianze raccolte durante il progetto c’è quella di Alessio, 25 anni, diplomato all’istituto alberghiero, che ha raccontato con entusiasmo la propria esperienza nella preparazione della confettura di limoni, sottolineando il piacere di lavorare la frutta e confezionare i vasetti.

Autonomia e fiducia nelle proprie capacità

Il percorso è stato seguito da un’équipe multidisciplinare composta da professionisti dell’ambito educativo, psicologico e formativo, con attività adattate alle caratteristiche e alle capacità individuali dei partecipanti.

La psicologa Mariarosaria Guzzardi ha evidenziato i progressi osservati durante i laboratori, dalla maggiore autonomia personale e operativa al miglioramento delle capacità relazionali e della collaborazione. La possibilità di realizzare prodotti concreti ha inoltre contribuito a rafforzare l’autostima e la fiducia nelle proprie capacità.

L’esperienza ha coinvolto anche le famiglie, sostenute nel corso delle diverse fasi del progetto grazie al lavoro dell’équipe.

A consegnare gli attestati ai dieci partecipanti è stata Teodolinda Capocasale, presidente dell’associazione promotrice. La conclusione dell’iniziativa ha rappresentato un momento di riconoscimento per l’impegno dei ragazzi e per i risultati raggiunti durante i mesi di attività.

Il progetto “I Cinque Sensi” ha puntato così sulla formazione attraverso il fare, offrendo ai giovani occasioni per sperimentarsi, acquisire competenze e vivere nuove esperienze di socialità. Un percorso che mette in evidenza anche il valore dei laboratori pratici come possibile punto di partenza per future opportunità formative e di inserimento lavorativo.

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