Cosenza, Cerignola è un’amara lezione: Coppitelli avverte, «La squadra c’è ma non basta»
Il Cosenza parte bene, poi cede nella ripresa: Coppitelli guarda al campionato e chiede crescita nei dettagli e nella gestione dei momenti decisivi
Il Cosenza cade 3-1 al “Monterisi” contro l’Audace Cerignola nella prima uscita stagionale. Dopo un buon avvio e il vantaggio firmato McJannet, i rossoblù calano nella ripresa e subiscono il ritorno dei pugliesi.
Il gol del vantaggio nasce da una bella giocata di Almaviva, che serve McJannet per l’1-0. L’Audace Cerignola reagisce però subito con Gambale, bravo a ribadire in rete la respinta di Iliev.
Nella ripresa il Cosenza perde progressivamente energie. Al 32’ Sena firma il sorpasso di testa sugli sviluppi di un corner. I rossoblù cercano il pari, ma Palazzino spreca una grande occasione. Nel recupero arriva anche il 3-1 di Vinciguerra.
A fine gara, Federico Coppitelli guarda oltre il risultato: «Per 70 minuti abbiamo fatto un’ottima gara. Poi hanno inciso la dinamica della partita e le energie». Il tecnico sottolinea però soprattutto ciò che la sfida ha evidenziato in prospettiva: «Possiamo fare una grande gara, avere idee e buoni giocatori, ma non è abbastanza».
Per Coppitelli il 3-1 rappresenta una sorta di avvertimento per il campionato: «Abbiamo avuto la fortuna di vedere la nostra potenziale stagione dentro una sfera di cristallo». E ancora: «Questa partita è esattamente la proiezione della nostra stagione». Il messaggio è chiaro: il Cosenza ha mostrato qualità e idee, ma dovrà crescere nei dettagli, nelle alternative e nella gestione dei momenti decisivi.