Comunicare con responsabilità, l’etica al centro dell’informazione
A Stalettì l’incontro promosso dall’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e dall’Ordine dei Giornalisti della Calabria. Al centro l’enciclica “Magnifica Humanitas” di Leone XIV e il rapporto tra comunicazione, responsabilità sociale e nuove s
L'etica della comunicazione, la responsabilità sociale e il futuro dell'informazione saranno al centro della giornata di formazione nazionale in programma mercoledì 4 novembre alla Baia dell’Est, nel territorio di Stalettì, in provincia di Catanzaro.
L'iniziativa, dal titolo “Etica ed ecologia della comunicazione e dell’informazione nell’Enciclica Magnifica Humanitas di Leone XIV”, è promossa dall’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica ed Istituzionale, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Calabria. L'appuntamento riunirà rappresentanti delle istituzioni, docenti universitari, giornalisti, studiosi e personalità del mondo ecclesiale per approfondire il ruolo dell'informazione nella società contemporanea.
I lavori prenderanno il via alle ore 9 al Centro di Formazione per la Comunicazione Pubblica ed Istituzionale “Gerardo Mombelli”. Ai partecipanti saranno riconosciuti crediti formativi validi per la formazione professionale continua dei giornalisti.
La sessione mattutina: istituzioni e mondo accademico
La prima parte della giornata sarà presieduta da Pasquale Mancuso, consigliere dell’Associazione della Comunicazione Pubblica ed Istituzionale.
Dopo i saluti istituzionali di Giuseppe Ranuccio, vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Antonio Montuoro, assessore regionale, Amedeo Mormile, presidente della Provincia di Catanzaro, Giuseppe Soluri, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria, e Fulvio Scarpino, presidente del Corecom Calabria, si aprirà il confronto scientifico e culturale.
Tra i relatori figurano Leda Guidi, presidente nazionale dell’Associazione della Comunicazione Pubblica ed Istituzionale; Sergio-Nicola Tassone, dirigente del settore Comunicazione Pubblica ed Istituzionale della Regione Calabria; Marina Caporale, docente all’Università di Bologna e all’Università di Modena e Reggio Emilia; Piervirgilio Dastoli, presidente del Movimento Europeo; Florindo Rubbettino, editore e vicepresidente della Fondazione Italia Domani.
Interverranno inoltre Aquila Villella, direttrice del Dipartimento DIGES dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Angela Busacca, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, e Mario Caligiuri, dell’Università della Calabria e presidente della Società Italiana di Intelligence.
Nel pomeriggio il confronto con il mondo ecclesiale e giornalistico
La seconda sessione inizierà alle ore 15 e sarà introdotta e coordinata da Marco Magheri, segretario generale dell’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica ed Istituzionale.
Il dibattito si concentrerà sugli aspetti etici, religiosi e mediatici dell'informazione, con gli interventi di Padre Enzo Fortunato, direttore editoriale della rivista Piazza San Pietro, scrittore e saggista, e Marco Politi, giornalista e vaticanista.
Le conclusioni saranno affidate a S.E. Mons. Claudio Maniago, presidente della Conferenza Episcopale Calabra, arcivescovo della Diocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace e presidente della Commissione Episcopale per la Liturgia della CEI.
La giornata punta a sviluppare una riflessione sul valore di un'informazione responsabile, capace di mettere al centro la persona, la qualità dei contenuti e il rispetto dei principi etici. Un confronto che coinvolgerà competenze e sensibilità diverse, partendo dal contributo dell'enciclica di Papa Leone XIV al dibattito contemporaneo sulla comunicazione.