Civita ricorda Ettore Maldera: inaugurato il memoriale del ciclista
Comunità e associazioni unite per rendere omaggio a una figura simbolo di passione, amicizia e amore per la bicicletta
A Civita, nella giornata di ieri 19 aprile, una comunità intera si è ritrovata per ricordare Ettore Maldera, il ciclista scomparso prematuramente lo scorso novembre, nato a Torino ma profondamente legato al borgo arbëreshë. Un momento carico di emozione che ha visto l’inaugurazione di un memoriale dedicato alla sua figura, simbolo di passione, impegno e umanità.
A parlare è stata soprattutto la voce di chi lo ha conosciuto davvero, attraverso una lettera intensa e partecipata che ha accompagnato la cerimonia. Il ricordo di Maldera emerge nitido nelle parole dedicate alla sua persona: un uomo capace, con il suo sorriso e i suoi modi gentili, di unire e coinvolgere, trasmettendo la passione per la bicicletta e creando legami tra appassionati di territori diversi.
Presenti a Civita numerosi gruppi e associazioni ciclistiche provenienti da tutta la Calabria e non solo: da Mirto Crosia a Corigliano Rossano, passando per Schiavonea, Crotone, Strongoli, Cutro, fino a Vibo Valentia, con una partecipazione che ha superato i confini regionali grazie alla presenza della Ciclistica Emiliana. Una rete costruita proprio grazie all’impegno di Maldera, capace di aggregare e motivare con semplicità e autenticità.
Il memoriale, una scultura essenziale ma fortemente simbolica, rappresenta un “faro”, una luce destinata a restare accesa nel tempo. Un segno concreto per custodire il ricordo di un uomo che è stato esempio virtuoso e punto di riferimento per tanti.
Il 19 aprile non è stato soltanto il giorno del ricordo, ma anche quello del passaggio di testimone: un invito raccolto da tutti i presenti a continuare a vivere e diffondere quella passione sana per la bici che Ettore Maldera ha incarnato fino all’ultimo.
“Nessuno muore finché resta nel cuore di chi lo ama”: un pensiero che ha accompagnato l’intera giornata e che, idealmente, continua a pedalare insieme a ogni appassionato che lo ha conosciuto. Perché, come è stato ricordato, Ettore resterà in ogni colpo di pedale, nel cuore di tutti.