Cia Calabria conferma Podella come presidente: si punta al rilancio dell'agricoltura
Assemblea elettiva partecipata a Lamezia Terme con il direttore nazionale Scaccia e le istituzioni regionali.
Lamezia Terme - Si è svolta a Lamezia Terme la IX Assemblea Elettiva regionale di Cia-Agricoltori Italiani Calabria, appuntamento inserito nel percorso verso il congresso nazionale e dedicato al tema “Dalle radici, il nostro futuro”.
Alla presenza del direttore nazionale Maurizio Scaccia e di numerosi rappresentanti istituzionali, l’assemblea regionale ha confermato con ampio consenso Nicodemo Podella alla presidenza, rinnovando la fiducia per i prossimi quattro anni.
Una partecipazione significativa di delegati provenienti da tutta la regione ha confermato il ruolo centrale di Cia Calabria come punto di riferimento per le imprese agricole.
Presenti anche l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, i Dirigenti Generali dei Dipartimenti Agricoltura e Ambiente, Giuseppe Iiritano e Salvatore Siviglia, il Commissario ARCEA e Commissario Straordinario del Consorzio di Bonifica della Calabria, Giacomo Giovinazzo, e tanti rappresentanti delle principali realtà del settore.
Nel suo intervento, il presidente Podella ha delineato la strategia e le linee guida del nuovo mandato, ponendo al centro la tutela e la salvaguardia del territorio, da cui non si può prescindere per il futuro dell’agricoltura calabrese.
Particolare attenzione è stata rivolta alla gestione della fauna selvatica e alla manutenzione di fiumi e canali, strumento fondamentale di prevenzione utile a contrastare il rischio di dissesto idrogeologico.
Un impegno che mira a rafforzare il presidio delle aree rurali e a garantire maggiore sicurezza alle imprese agricole, sempre più esposte agli effetti dei cambiamenti climatici.
Tra i temi prioritari emersi nel corso dell’assemblea figura la gestione della risorsa idrica, indicata come leva strategica per lo sviluppo del comparto.
Podella ha posto l’accento sulla necessità di attivare una governance più efficiente a sostegno del reddito agricolo, ponendo l’attenzione su una gestione più efficiente degli invasi e l’attivazione di politiche strutturali capaci di affrontare con maggiore incisività il problema della siccità, garantendo acqua per uso potabile e agricolo.
Sul fronte istituzionale, l’attenzione si è concentrata su enti e consorzi, con l’obiettivo di rafforzarne trasparenza e funzionalità.
Tra le proposte, il miglioramento della gestione degli ATC, il ritorno dell’ARA (Associazione Regionale Allevatori) sotto il controllo degli allevatori e un nuovo percorso di sostenibilità per il Consorzio di Bonifica della Calabria.
L’assemblea si è conclusa con una visione chiara e condivisa, fondata su unità, rappresentanza e sviluppo del sistema agricolo, per rafforzare il reddito degli agricoltori e valorizzare il ruolo strategico dell’agricoltura nel futuro della Calabria.