Cessione del Cosenza Calcio: la società chiarisce la situazione
Il club rossoblù, con una nota, ha voluto informare sui risvolti della vendita del Club
Cosenza - Il Cosenza Calcio, attraverso gli avvocati Francesco Caputo, Alessio De Bartolo e Francesco De Sensi, interviene per fare chiarezza sulle dinamiche che hanno caratterizzato la fase iniziale della trattativa per la cessione del club e che hanno visto coinvolto Vincenzo Rota.
Secondo quanto ricostruito dalla proprietà rossoblù, Vincenzo Rota, nella sua qualità di amministratore della San Vincenzo Srl, aveva sottoscritto l’accordo di riservatezza, come riportato nelle comunicazioni trasmesse alla società. Tuttavia, il 15 giugno 2026, attraverso una missiva firmata da Concetta, Stefania e Umberto Rota, sarebbe emerso che l’iniziativa finalizzata all’acquisizione del Cosenza Calcio doveva essere considerata intrapresa da Vincenzo Rota a titolo personale e non per conto della San Vincenzo Srl.
Alla luce di tale circostanza, nell’interesse della proprietà, l’avvocato Francesco De Sensi ha richiesto formalmente, in data 17 giugno 2026, chiarimenti circa l’identità delle persone fisiche o giuridiche effettivamente interessate all’acquisto del club. Una precisazione ritenuta indispensabile, come evidenziato nella comunicazione indirizzata al legale di Rota, «per avviare e concludere positivamente la cessione delle quote».
La proprietà del Cosenza evidenzia inoltre che il giorno successivo il legale del club avrebbe nuovamente contattato il rappresentante di Vincenzo Rota, specificando la necessità di indicare con chiarezza i soggetti interessati all’operazione. Tale passaggio era considerato essenziale per consentire la sottoscrizione di un nuovo accordo di riservatezza da parte dei potenziali acquirenti, dal momento che quello originario era stato firmato dalla San Vincenzo Srl tramite il suo legale rappresentante, Vincenzo Rota. Proprio nei confronti di quella società, sottolinea il club, la proprietà aveva manifestato disponibilità a proseguire il confronto.
Il Cosenza Calcio respinge quindi le affermazioni secondo cui non sarebbe stata fornita alcuna risposta a Vincenzo Rota. Al contrario, la proprietà ribadisce di aver richiesto espressamente i nominativi dei soggetti interessati all’acquisizione della società, affinché potessero sottoscrivere il necessario accordo di riservatezza, come normalmente previsto in operazioni di questa rilevanza. Una richiesta che, secondo la ricostruzione del club, non avrebbe ricevuto riscontro.
Infine, la proprietà conferma la propria piena disponibilità a cedere il Cosenza Calcio, precisando tuttavia di non essere disposta ad accettare condizioni o modalità ritenute incompatibili con una trattativa trasparente, lineare e rispettosa delle procedure previste per un’operazione di tale portata.