Cerisano, due giorni di formazione tra politica, etica e innovazione
A Palazzo Sersale la Scuola di Formazione Politica con mons. Savino e il prof. Talia
Cerisano - A Palazzo Sersale si è svolta una nuova e intensa giornata della Scuola di Formazione Politica del Comune di Cerisano, caratterizzata da una partecipazione numerosa e da un clima di profondo ascolto e confronto civile. L’incontro ha visto, al mattino, come ospite mons. Francesco Savino, vescovo e vicepresidente della CEI, figura di grande autorevolezza e sensibilità culturale, che ha offerto ai presenti una lezione capace di intrecciare filosofia, spiritualità e attualità politica. Il sindaco Lucio Di Gioia ha aperto i lavori sottolineando il valore di un percorso che sta restituendo alla comunità un luogo simbolico come Palazzo Sersale, trasformandolo in spazio di crescita civile e responsabilità condivisa. «Una comunità – ha ricordato – cresce quando mette a disposizione i suoi luoghi migliori per formare nuove generazioni capaci di pensare, scegliere, agire». Il coordinatore della scuola, Mimmo Talarico, ha ripercorso le tappe di questi mesi, evidenziando come il progetto sia divenuto un vero laboratorio di idee, capace di accogliere voci autorevoli e di generare dibattiti vivi e costruttivi. La lectio di mons. Savino ha attraversato secoli di pensiero, evocando Platone, Aristotele, Pirandello e Dossetti per riflettere sulla necessità di recuperare un pensiero plurale e una politica capace di guardare oltre l’immediato. Ha richiamato la responsabilità di una politica “alta e altra”, fondata sulla verità, sulla cura dell’umano e sulla costruzione quotidiana della pace. Un intervento profondo, che ha restituito alla platea la sensazione che la politica, quella autentica, esista ancora e possa trovare casa nei luoghi in cui si coltiva il pensiero. La mattinata si è conclusa con un lungo applauso e con un gesto simbolico, molto bello, come la distribuzione dei panini benedetti nel giorno di Sant'Antonio.
Nel pomeriggio, la Scuola ha ospitato la lezione del prof. Domenico Talia dell’Università della Calabria, dedicata al rapporto tra intelligenza artificiale, algoritmi e processi decisionali in politica. Un appuntamento molto seguito, che ha offerto ai partecipanti strumenti utili per comprendere le trasformazioni in atto e le sfide etiche legate alle nuove tecnologie.
Molto apprezzati anche i docenti del Master della scuola superiore scienze dell'Amministrazione Pubblica dell’Unical, la professoressa Antonella Guzzo e il prof Severino Verteramo.
Parallelamente, sempre a Cerisano, domani alle ore 18 prende il via la III edizione della DESF Summer School, promossa dal Dipartimento di Economia, Statistica e Finanza “Giovanni Anania” dell’Università della Calabria, alla presenza del Magnifico Rettore Gianluigi Greco. Venticinque studentesse e studenti selezionati tra le migliori realtà scolastiche della regione trascorreranno una settimana nel borgo, partecipando a lezioni, laboratori e momenti di confronto con docenti universitari, ricercatori ed esperti. Un’opportunità che conferma Cerisano come luogo di incontro tra formazione, ricerca, cultura e innovazione, e che si inserisce nel più ampio progetto con cui il Comune partecipa al Bando Borghi, nell’ambito della candidatura “Cerisano Borgo Swing”.