Cena Straordinaria, Catanzaro trasforma la solidarietà in un progetto concreto

Mille persone a tavola e 25 mila euro raccolti: la Cena Straordinaria trasforma la solidarietà nel progetto inclusivo di Pitta Pop

A cura di Redazione
07 settembre 2026 18:37
Cena Straordinaria, Catanzaro trasforma la solidarietà in un progetto concreto - Foto Uff. Stampa  Cena Straordinaria
Foto Uff. Stampa Cena Straordinaria
Condividi

Catanzaro – Mille persone insieme, sedute attorno a una tavola lunga 400 metri nel cuore di Catanzaro. Non soltanto una cena, ma un momento di partecipazione capace di mettere insieme cittadini, imprese, chef, professionisti, istituzioni e associazioni nel segno della condivisione. La terza edizione della Cena Straordinaria, andata in scena domenica 6 settembre lungo Corso Mazzini, ha trasformato il centro cittadino in un grande ristorante gourmet a cielo aperto, con un obiettivo che va ben oltre il successo della serata.

Il risultato più importante, infatti, è racchiuso nei 25 mila euro di ricavato netto, che saranno destinati all'avvio di Pitta Pop, la “pitteria popolare” che nascerà nel centro storico di Catanzaro per creare opportunità di inserimento lavorativo rivolte a persone che vivono condizioni di fragilità.

Un progetto nel quale la solidarietà non resta soltanto un gesto simbolico, ma diventa uno strumento concreto di inclusione e autonomia.

«Anche quest’anno abbiamo raggiunto un bel risultato che dimostra come, unendo le forze, si possa costruire bellezza nella nostra città», ha dichiarato Alessandro Astorino, organizzatore dell’evento insieme a Luca Marino, Vincenzo Merante e Angelo Capoano. «La fatica è inevitabilmente tanta, ma è sempre emozionante vedere tante persone, tra cittadini, imprese e istituzioni, parlare la stessa lingua, quella della condivisione, capace di creare sinergie e soprattutto occasioni concrete per le persone più fragili».

Il Villaggio del Gusto e la grande tavolata

A fare da apertura alla serata è stato il Villaggio del Gusto, ospitato in Piazza Prefettura e condotto da Massimiliano Raffaele e Fernanda Borges. I partecipanti hanno potuto assaggiare un percorso di finger food preparato dall’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi insieme ad alcuni ristoratori calabresi.

Poi il momento centrale della manifestazione, con la lunga tavolata di Corso Mazzini. A guidare la serata è stato Domenico Gareri, mentre la musica di Fabio Macagnino, architetto e musicista, ha accompagnato la cena attraverso sonorità legate all’identità popolare calabrese.

Importante anche la presenza istituzionale, con il sindaco Nicola Fiorita, Emiliano Manfredonia, presidente nazionale delle Acli, Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, e Saveria Cristiano, dirigente della Regione Calabria.

Chef, giornalisti e protagonisti della cultura

La terza edizione ha portato a Catanzaro anche numerosi ospiti del mondo della gastronomia e della comunicazione. Sul palco sono intervenuti Pietro Catzola, già chef del Quirinale, Domenicantonio Galatà, biologo nutrizionista conosciuto per il suo approccio alla “culinary nutrition”, e Maradona Youssef, finalista di MasterChef 5, collaboratore di Bruno Barbieri e oggi titolare del ristorante libanese Mezè di Milano.

Non sono mancati due ormai affezionati protagonisti della Cena Straordinaria: Francesco Repice, telecronista Rai, e Giulia Mizzoni, inviata di Amazon Prime.

Spazio anche all’arte con Massimo Sirelli, curatore della mostra Strade di carta, progetto che ha coinvolto dieci illustratori calabresi chiamati a raccontare il cibo come espressione di cultura, tradizione, memoria e identità.

Particolarmente significativo il momento dedicato al maestro Gerardo Sacco, che ha realizzato e donato a ciascuno dei mille partecipanti un bracciale con un charm raffigurante il Cavatore tra le stelle, accompagnato dalla citazione dantesca «E quindi uscimmo a riveder le stelle».

Una macchina organizzativa imponente

Dietro la grande tavolata c'è stato un lavoro organizzativo che ha coinvolto decine di professionisti. Sei gli chef stellati calabresi protagonisti: Luca Abbruzzino, Luigi Lepore, Nino Rossi, Caterina Ceraudo, Antonio Biafora e Riccardo Sculli, coordinati dallo chef Antonio Abbruzzino.

Il servizio ha impegnato 90 camerieri, affiancati da 24 sommelier e 20 maître. La brigata di cucina era composta da circa 40 persone, mentre altre 40 unità hanno garantito la sicurezza della manifestazione e 25 persone si sono occupate del servizio hostess.

Numeri che raccontano la complessità di un evento capace di mettere in movimento competenze, professionalità e imprese del territorio.

Da una cena nasce Pitta Pop

Il cuore della manifestazione, però, guarda già oltre la serata del 6 settembre. I 25 mila euro raccolti rappresentano infatti il primo passo verso la realizzazione di Pitta Pop, progetto pensato per trasformare il centro storico di Catanzaro in uno spazio di lavoro, socialità e inclusione.

«Essere stati scelti come destinatari delle attenzioni e della generosità della Cena Straordinaria rappresenta per noi un motivo di profondo orgoglio, ma anche una grande responsabilità», ha affermato Giovanni Nicoletti, presidente di Pitta Pop.

«Ringraziamo di cuore l’intero direttivo per aver creduto nella bontà del nostro progetto, per averne condiviso fin dall’inizio lo spirito, i valori e, soprattutto, la visione».

Il ricavato della serata, ha spiegato Nicoletti, rappresenta simbolicamente «la prima pietra» di un percorso che porterà all'apertura del locale, dove i sapori del territorio saranno affiancati a un obiettivo ancora più importante: promuovere inclusione, autonomia e dignità attraverso il lavoro.

«Cena Straordinaria ci consegna oggi qualcosa che va ben oltre un contributo economico, ci dà una fiducia che vogliamo trasformare in un luogo reale, fatto di persone, relazioni e opportunità», ha concluso.

La terza edizione della Cena Straordinaria lascia così in eredità non soltanto una serata di gastronomia, musica e cultura, ma un progetto destinato a continuare nel tempo. La grande tavolata di Catanzaro diventa infatti il punto di partenza di un percorso nel quale la solidarietà si traduce in un'opportunità concreta per le persone più fragili.

Cena straordinaria Catanzaro - Foto Uff. Stampa  Cena Straordinaria 7.09.2026
Foto Uff. Stampa Cena Straordinaria

Segui CalabriaOk