Catanzaro, quarant’anni di rinascite con il Centro Calabrese di Solidarietà Ets festeggia
Martedì 23 giugno alle ore 17 all’Università Magna Graecia la cerimonia per il 40° anniversario della fondazione. Con la presidente Isolina Mantelli, il cardinale Domenico Battaglia e padre Paolo Lombardo
Catanzaro - Quarant’anni di storie, mani tese che si stringono, volti e sguardi che si incrociano cercando una speranza.
Quarant’anni trascorsi accanto a chi ha conosciuto la fragilità, la dipendenza, l’emarginazione, la solitudine, ma anche la forza del cambiamento e il coraggio di ricominciare.
Il Centro Calabrese di Solidarietà Ets celebra il quarantesimo anniversario della sua fondazione con una cerimonia pubblica in programma martedì 23 giugno, alle ore 17, nell’Auditorium dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.
Sarà un momento di festa, ma soprattutto di gratitudine e memoria condivisa. Un’occasione per ripercorrere il cammino di una comunità che, dal 1986 ad oggi, ha accompagnato migliaia di persone nei percorsi di cura, recupero, inclusione e rinascita, diventando un punto di riferimento non solo per la Calabria, ma per l’intero Mezzogiorno.
Alla cerimonia prenderanno parte cittadini, associazioni, volontari, operatori, istituzioni e tutti coloro che, in questi quarant’anni, hanno contribuito a costruire una storia fatta di relazioni autentiche e di attenzione verso gli ultimi. Una comunità capeggiata dalla presidente Isolina Mantelli.
Particolarmente significativa sarà la presenza di Sua Eminenza il Cardinale Domenico Battaglia, presidente onorario del Centro, che per oltre vent’anni ha guidato questa realtà facendone un laboratorio di umanità, accoglienza e promozione della dignità della persona. Un’esperienza che ha lasciato un segno profondo nella storia del Centro e nella vita di tante persone.
Sarà presente Padre Paolo Lombardo, fondatore del Centro Calabrese di Solidarietà, il frate francescano che quarant’anni fa ebbe l’intuizione e il coraggio di dare vita a una comunità capace di guardare oltre il disagio, riconoscendo in ogni persona una risorsa e mai un problema.
Quella del Centro Calabrese di Solidarietà è una storia fatta di migliaia di rinascite silenziose. Una storia che parla di accoglienza, prevenzione, cura delle dipendenze, sostegno alle famiglie, tutela dei minori, contrasto alle nuove povertà e promozione dell’inclusione sociale.
Ma soprattutto è la storia di una comunità che ha scelto di non lasciare indietro nessuno.
Ma questo quarantesimo anniversario non è né un traguardo, né una semplice ricorrenza: è un nuovo punto di partenza. Perché le sfide sociali cambiano, emergono nuove fragilità e nuovi bisogni, ma resta immutata la missione che da quattro decenni guida l’impegno del Centro: mettere al centro la persona, custodirne la dignità e offrire sempre una possibilità di futuro.