Catanzaro punta sul lido comunale sociale: mare accessibile e inclusivo
L’Amministrazione inserisce nel Piano Comunale di Spiaggia un lido sociale per garantire accesso al mare a famiglie, anziani e persone fragili
Catanzaro – Un lido comunale a finalità sociale, accessibile e inclusivo, per garantire a tutte e tutti il diritto di vivere pienamente il mare. È una delle principali novità contenute nell’integrazione dell’atto di indirizzo per l’aggiornamento del Piano Comunale di Spiaggia, approvata dalla Giunta comunale presieduta dal sindaco Nicola Fiorita, su proposta della vicesindaca con delega alla Pianificazione e alle Politiche del mare, Giusy Iemma.
La scelta parte da un principio preciso: il mare è un bene comune e il suo utilizzo non può dipendere dalle condizioni economiche, fisiche o sociali delle persone. Per questo l’Amministrazione comunale ha inserito tra le priorità del nuovo Piano l’individuazione di un’area demaniale da destinare a uno stabilimento balneare comunale con finalità sociale.
L’obiettivo è favorire l’accesso alla spiaggia e al mare alle persone con disabilità, agli anziani, ai minori, alle famiglie e a quanti si trovano in condizioni di fragilità sociale o economica.
«Vogliamo una città nella quale nessuno debba sentirsi escluso dal mare – sottolinea la vicesindaca Giusy Iemma –. La previsione di un lido comunale a finalità sociale nasce dalla volontà di rendere concreto il principio dell’uguaglianza sostanziale».
Per Iemma, dunque, non è sufficiente affermare che il mare appartiene a tutti: occorre creare le condizioni affinché possa essere realmente accessibile. Il futuro lido dovrà sorgere accanto agli stabilimenti balneari già presenti sul litorale, integrando l’offerta esistente con una funzione specificamente sociale.
L’idea è quella di realizzare uno spazio nel quale una famiglia in difficoltà economica possa trascorrere una giornata al mare, una persona con disabilità possa raggiungere la spiaggia e l’acqua in autonomia e sicurezza e anziani, bambini e persone fragili possano contare su servizi adeguati.
La scelta assume anche un valore più ampio nella gestione del demanio marittimo. Il Comune intende infatti considerarlo non soltanto come una risorsa economica, ma anche come uno spazio pubblico nel quale promuovere diritti, inclusione e coesione sociale.
In questa prospettiva potrà assumere un ruolo importante anche il Terzo Settore, insieme alle associazioni e alle realtà che operano quotidianamente nel sociale. L’Amministrazione punta infatti a individuare possibili forme di collaborazione in grado di rendere il servizio più efficace e vicino alle esigenze della comunità.
La deliberazione si inserisce nel percorso già avviato per l’aggiornamento del Piano Comunale di Spiaggia. La Giunta ha preso atto delle attività propedeutiche portate avanti dal Settore Pianificazione del Territorio e Demanio, tra cui la proposta di revisione della linea di dividente demaniale trasmessa alla Regione Calabria nell’aprile scorso.
Ora, all’interno di questo percorso, entra una nuova priorità: individuare un’area del demanio da destinare a un lido comunale accessibile e inclusivo, trasformando un tratto di costa in un servizio pubblico dedicato anche a chi rischia maggiormente di restare escluso dalla possibilità di vivere il mare.