Catanzaro protagonista a Roma alla “Leaders for Change 2026”, Palaia: «Riconosciuto il lavoro sui diritti civili»

La consigliera comunale ha rappresentato il capoluogo alla conferenza internazionale dedicata a inclusione, innovazione urbana e sviluppo sostenibile

A cura di Redazione
12 giugno 2026 11:00
Catanzaro protagonista a Roma alla “Leaders for Change 2026”, Palaia: «Riconosciuto il lavoro sui diritti civili» - Foto: Uff. Stampa Comune di Catanzaro
Foto: Uff. Stampa Comune di Catanzaro
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CATANZARO tra le protagoniste della conferenza internazionale “Leaders for Change 2026”, appuntamento dedicato al rapporto tra inclusione, diritti civili, innovazione urbana e sviluppo economico sostenibile che si è svolto nei giorni scorsi a Roma. L’iniziativa è stata promossa da EDGE ed EPBN (European Pride Business Network) in collaborazione con l’assessorato alle Attività Produttive, Pari Opportunità e Attrazione Investimenti di Roma Capitale.

L’Amministrazione comunale di Catanzaro ha preso parte al panel “Smart & Inclusive Cities”, confronto tra amministratori locali, associazioni e organizzazioni internazionali sulle strategie urbane orientate a coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità sociale e tutela dei diritti civili.

«Essere la sola Amministrazione del Sud, tra quelle che hanno aderito alla rete Re.A.Dy, a essere stata invitata a portare il proprio contributo alla conferenza – ha dichiarato la consigliera Daniela Palaia, delegata dal sindaco Nicola Fiorita – è stato per noi motivo di legittima soddisfazione; il riconoscimento del lavoro che abbiamo portato avanti negli anni in tema di diritti civili per rendere Catanzaro più equa e inclusiva».

Palaia ha ricordato come l’attuale amministrazione abbia aderito alla rete Re.A.Dy già nei primi mesi di mandato, sottoscrivendone la Carta di Intenti e avviando una serie di iniziative concrete. Tra queste, l’adesione alle disposizioni ministeriali sulla trascrizione dei figli nati da coppie omogenitoriali composte da due donne e l’approvazione del regolamento per l’attivazione dell’identità Alias destinata al personale comunale impegnato in percorsi di transizione di genere.

La consigliera ha inoltre sottolineato l’importanza del primo Pride di Catanzaro, annunciato nelle scorse settimane e in programma l’8 agosto, evento che per la prima volta si svolgerà nel capoluogo di regione.

«È il frutto del percorso avviato lo scorso anno dal Comune insieme ad Arci Calabria, Arci Catanzaro, ArciEqua, Cgil, Libera, Anpi, Partito Democratico, Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista, Cambiavento e altri soggetti. Sappiamo che sarà un momento di grande significato sociale e politico», ha spiegato Palaia.

Secondo la consigliera, il sostegno ricevuto da reti nazionali e internazionali e da realtà storiche come il Circolo Mario Mieli di Roma rappresenta un segnale importante per una città chiamata a contrastare ogni forma di discriminazione e intolleranza.

«Il Pride è un passaggio cruciale, ma rappresenta soltanto una tappa di un impegno che deve essere mantenuto costante durante tutto l’anno. La nostra agenda comprende già iniziative in corso come lo sportello LGBT+, nato grazie all’adesione dell’Amministrazione nel 2024 al progetto Cor Cad LGBTQIA+, finalizzato a sviluppare strumenti utili per riconoscere e prevenire discriminazioni e violenze legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere», ha concluso.

Tra i prossimi obiettivi dell’amministrazione figura anche la partecipazione all’avviso pubblico promosso dall’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) per la selezione di progetti destinati all’istituzione o al rafforzamento di centri contro le discriminazioni motivate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere.

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