PREVENZIONE

Catanzaro, patologie infettive del cavo orale: Campisi richiama il ruolo dell’odontoiatra nella prevenzione

Terzo appuntamento del corso promosso dalla Commissione Albo Odontoiatri con la SIPMO. Al centro pazienti fragili, diagnosi precoce e collaborazione con i Lions

A cura di Redazione
31 ottobre 2026 14:15
Catanzaro, patologie infettive del cavo orale: Campisi richiama il ruolo dell’odontoiatra nella prevenzione - Foto Uff. Stampa Ordine Odontoiatri Catanzaro
Foto Uff. Stampa Ordine Odontoiatri Catanzaro
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Le infezioni del cavo orale, la tutela dei pazienti più fragili e l'importanza della diagnosi precoce. Sono stati questi i principali argomenti affrontati a Catanzaro durante il terzo appuntamento della XVI edizione del corso «Gli Odontoiatri al Servizio delle Famiglie», promosso dalla Commissione Albo Odontoiatri dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Catanzaro, in collaborazione con la Società Italiana di Patologia e Medicina Orale (SIPMO).

L'incontro, ospitato nei giorni scorsi nella sede dell'Ordine, ha avuto come relatrice la professoressa Giuseppina Campisi, responsabile della UOSD di Medicina orale del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, che ha approfondito il tema delle «Patologie infettive del cavo orale».

Un ambito che richiede competenze specifiche e un approccio attento, perché le manifestazioni infettive non interessano soltanto denti e gengive, ma possono coinvolgere anche le mucose della bocca.

«Nel cavo orale possono manifestarsi infezioni virali, micotiche, batteriche e anche da protozoi. Occorre quindi guardare non soltanto ai denti e alle gengive, ma soprattutto alle mucose orali», ha spiegato Campisi.

Nel corso della relazione è stata sottolineata la necessità di prestare particolare attenzione a bambini, anziani, pazienti immunodepressi e persone sottoposte a terapie immunosoppressive, compresi i pazienti oncologici. Figure professionali come l'odontoiatra possono contribuire concretamente a individuare precocemente eventuali segnali di patologie e a indirizzare i pazienti verso gli approfondimenti necessari.

«L'odontoiatra rappresenta un anello indispensabile della catena della prevenzione», ha evidenziato la docente, sottolineando anche l'importanza di un dialogo costante con i medici di medicina generale e i pediatri.

Ad accogliere la relatrice è stato Salvatore De Filippo, presidente della Commissione Albo Odontoiatri, che ha richiamato il valore dell'iniziativa sia sul piano scientifico sia su quello della comunicazione sanitaria. Tra gli argomenti affrontati anche il fenomeno del turismo odontoiatrico e la necessità di fornire ai cittadini informazioni corrette.

«È una questione complessa, che coinvolge importanti interessi economici. Non possiamo rimanere isolati: abbiamo bisogno di ampliare le collaborazioni per far arrivare ai cittadini messaggi corretti e rafforzare la cultura della prevenzione», ha dichiarato De Filippo.

A introdurre la professoressa Campisi è stato Nicola Rocca, vicepresidente della Commissione Albo Odontoiatri, che ha ricordato il contributo della docente allo sviluppo della medicina orale attraverso ricerca, didattica e attività assistenziale.

«La professoressa Campisi ha contribuito ad ampliare il campo d'azione dell'odontoiatria attraverso la ricerca, la didattica e l'assistenza, superando una visione limitata ai soli elementi dentali. Il nostro obiettivo è dare sempre maggiore valore alla professione», ha affermato Rocca.

All'incontro ha partecipato anche Felice Raso Costabile, secondo vicegovernatore del Distretto Lions 108Ya. Il suo intervento ha posto l'attenzione sulle possibili sinergie tra il mondo Lions e quello odontoiatrico, soprattutto per promuovere iniziative di sensibilizzazione e prevenzione.

«Esistono tutte le condizioni per costruire un'intesa tra il mondo Lions e la professione odontoiatrica, soprattutto nella diffusione della cultura della prevenzione e del servizio alla comunità», ha dichiarato Raso Costabile.

Nel suo intervento ha inoltre ricordato il congresso multidistrettuale Lions in programma a Palermo nel giugno 2027, auspicando che un successivo appuntamento di rilievo possa essere organizzato in Calabria o nel distretto che comprende Campania, Basilicata e Calabria.

Il ciclo di formazione si avvia intanto alla conclusione. Sabato 7 novembre è previsto l'ultimo incontro, dedicato all'«Osteonecrosi farmacorelata dei mascellari: inquadramento clinico, prevenzione e terapia».

Dopo la presentazione di Giuliana Truglia, interverranno i professori Carlo Lajolo, dirigente medico della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS e direttore del corso di specializzazione in Chirurgia orale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, e Amerigo Giudice, presidente del corso di laurea in Odontoiatria dell'Università Magna Graecia di Catanzaro.

L'ultima giornata sarà dedicata agli aspetti diagnostici e terapeutici della patologia, con un approfondimento sulle strategie di prevenzione e sulle implicazioni per le procedure odontoiatriche.

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