Casali del Manco - Nasce il Comitato presilano per il "NO" al referendum

Ampia adesione di forze politiche, sindacali e associative per sensibilizzare la cittadinanza sui rischi della riforma della giustizia

A cura di Redazione
26 febbraio 2026 10:00
Casali del Manco - Nasce il Comitato presilano per il "NO" al referendum -
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Casali del Manco - Sabato 21 febbraio 2026, alle ore 17, nella sala della ex Biblioteca Comunale di Pedace del Comune di Casali del Manco (CS), oggi sede dell’associazione “La Biblioteca” e della “Casa del Popolo” dell’ARCI, si è costituito il Comitato presilano per il “NO” al Referendum costituzionale per la modifica di alcuni articoli della Costituzione (c.d. “Riforma della giustizia”) del 22-23 marzo prossimi. Su input della sezione ANPI Presila ed con il coordinamento della Camera del Lavoro di Casali del Manco sono convenute tutte le forze politiche e le associazioni progressiste del territorio presilano a testimoniare il loro impegno per la campagna referendaria per il “NO” e per la sensibilizzazione della cittadinanza presilana sui rischi della legge di riforma costituzionale Meloni-Nordio.

Hanno risposto all’appello, oltre all’associazione “La Biblioteca” (Erminia Barca e Mena Cava), che ha messo a disposizione il locale, e l’ARCI – Casa del Popolo (Pasquale Martire), la CGIL – Camera del Lavoro di Casali del Manco (Marco Caferro), Sinistra Italiana (Anna Greco), il Gruppo territoriale del Movimento Cinque Stelle (Peppino Curcio), Rifondazione Comunista (Anna Maria Turco); in linea con l’adesione al Comitato provinciale di Cosenza per il “NO” della Segreteria provinciale del PD (Matteo Lettieri), hanno dato il loro assenso il circolo PD di Casali del Manco (Alessandro Leonetti, Lida Miceli e Romeo Bufalo) e quello di Rovito (Luigi Falbo); hanno aderito inoltre il Comitato “Avvocati per il NO” (Marta Perrotta) e Mario Imbrogno per l’associazione “Parco fluviale del Cardone” di Casali del Manco, Gilda Corigliano per il Circolo “Tommaso Cornelio” di Rovito, Maria Francesca Lucanto per l’associazione “Biblioteca delle donne – Fata Morgana” di Casali del Manco; era presente infine anche l’assessore del Comune di Casali del Manco Michele Rizzuti.

Dopo un introduzione da parte del presidente ANPI Maurizio Pistolesi, il focus sulla riforma oggetto di Referendum è stato offerto all’uditorio dalla Prof.ssa Donatella Loprieno, docente di Diritto pubblico e Diritto dei migranti all’Università della Calabria. In poco meno di un’ora, tutti i punti salienti del testo della riforma sono stati delineati dalla relatrice e ne sono state messe in luce le criticità e le dissonanze con lo spirito della Costituzione, alla quale tanti contributi furono dati dal conterraneo Fausto Gullo. A seguire un partecipato dibattito con i numerosi cittadini convenuti, ha consentito di mettere a nudo le ragioni per cui votare convintamente NO al Referendum. Il comitato si prefigge di far conoscere ai cittadini del territorio tutti gli aspetti della riforma, al fine di poter votare con consapevolezza oltre i contenuti spesso fuorvianti della propaganda mediatica.

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