Autotrasportatori, protesta in Calabria: al via i presidi nel crotonese
Da Reggio Calabria a Cosenza, diversi i punti individuati per la mobilitazione degli autotrasportatori. Coinvolti porti, svincoli stradali, arterie statali e snodi strategici per la circolazione delle merci
La protesta degli autotrasportatori coinvolgerà diverse aree della Calabria, con presidi distribuiti nelle cinque province e concentrati soprattutto nei punti nevralgici della viabilità regionale. L’elenco delle postazioni indicate comprende porti, svincoli, strade statali e collegamenti autostradali, con l’obiettivo di portare l’attenzione sulle ragioni della mobilitazione.
Reggio Calabria: sono due i punti segnalati. Il primo è il porto di Gioia Tauro, snodo strategico per la movimentazione delle merci. Il secondo presidio è previsto a Grotteria Mare, in corrispondenza dello svincolo della strada statale 682 Jonio-Tirreno.
Vibo Valentia: tre le postazioni indicate: Vibo Marina, lo svincolo di San Onofrio e Vazzano.
Catanzaro: è una delle province con il maggior numero di punti di concentramento. La mobilitazione interesserà l’area dell’aeroporto di Lamezia Terme e Marcellinara. Gli altri presidi segnalati sono a Vena di Maida, Falerna, in località Caraffa San Floro e a Caraffa.
Crotone: Località Passovecchio (Crotone), Rotonda Sant'Anna (Isola C.R.) e Rotonda Fiume Neto (Rocca di Neto)
Cosenza: diversi i luoghi interessati dalla protesta. Le postazioni comprendono l’area Sibari-Frascineto-Villapiana, in corrispondenza dell’uscita autostradale; il tratto della strada statale 18 tra Santa Maria del Cedro e Tortora, nell’Alto Tirreno cosentino, senza una località di concentramento specificata; l’area Montalto Uffugo-Cosenza Nord-Rende, dove sono previsti circa cinquanta camion; San Lucido, con un presidio presso la rotonda, e Guardia Piemontese, lungo la statale 18.