A Palazzo con lo Scrittore, buona la prima: a Lamezia protagonista la Temperanza
Villa Leone ha ospitato l’apertura della rassegna con il filosofo Gennaro Carillo. Sabato 12 settembre appuntamento a Nocera Terinese con lo storico dell’arte Fabio Isman
È partita con una serata dedicata alla riflessione filosofica la nuova edizione di “A Palazzo con lo Scrittore”, rassegna culturale che ha scelto la splendida cornice di Villa Leone, a Lamezia Terme, per il primo appuntamento.
Protagonista dell’incontro è stato il filosofo Gennaro Carillo, che ha dialogato con il direttore artistico Raffaele Gaetano affrontando un tema di particolare attualità: la Temperanza. Una riflessione che ha coinvolto il numeroso pubblico presente, attento e partecipe, offrendo spunti sul significato di una virtù che, nella società contemporanea, conserva una forte valenza individuale e collettiva.
Ad aprire la serata sono stati i saluti della padrona di casa, Angela Graziano, mentre Giancarlo Davoli ha accompagnato l’incontro con la lettura di alcuni passi dedicati al tema della serata.
Un debutto dunque positivo per la rassegna, che conferma l'interesse del pubblico per appuntamenti capaci di coniugare cultura, pensiero e confronto e di valorizzare luoghi suggestivi del territorio.
Il viaggio di “A Palazzo con lo Scrittore” proseguirà sabato 12 settembre alle ore 18, quando la rassegna farà tappa nel Convento dei Cappuccini di Nocera Terinese.
Ospite sarà lo storico dell’arte Fabio Isman, che proporrà un incontro dal titolo “L’arte razziata dai nazisti”, dedicato a una delle pagine più drammatiche e complesse della storia dell’arte europea.
Un appuntamento rivolto agli appassionati di storia, arte e cultura, per approfondire il fenomeno della razzia delle opere d’arte durante il periodo nazista. La partecipazione all’incontro è solo su prenotazione.