A Crotone la “Giornata del Medico”: 34 nuovi iscritti e 42 medaglie per i 40 anni di carriera

All’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri la cerimonia al Lido degli Scogli tra emozione, ricordi e riflessioni sulla professione

A cura di Redazione
24 giugno 2026 13:00
A Crotone la “Giornata del Medico”: 34 nuovi iscritti e 42 medaglie per i 40 anni di carriera -
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Crotone - L'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Crotone celebra la memoria, l'esperienza e il futuro della professione

Si è svolta domenica 21 giugno, nella splendida cornice del Lido degli Scogli di Crotone, la tradizionale Giornata del Medico, uno degli appuntamenti più significativi della vita ordinistica provinciale.

L'edizione 2026 della Giornata del Medico ha visto protagonisti 34 nuovi iscritti all'Albo e 42 colleghi insigniti della medaglia per i quarant'anni di iscrizione, in un ideale passaggio di testimone tra le nuove generazioni e chi ha dedicato una vita alla professione, a voler appunto simboleggiare la custodia della memoria nell’ accogliere il futuro.

La manifestazione si è aperta con un momento di profonda emozione e raccoglimento.

In apertura, come di consueto è stato osservato un minuto di raccoglimento ed un commosso ricordo ai colleghi che ci hanno lasciato nel corso degli ultimi dodici mesi, sottolineandone il contributo umano e professionale fornito dai colleghi scomparsi, ognuno nel proprio ruolo, alla crescita della sanità crotonese e alla tutela della salute dei cittadini.

Particolarmente toccante è stata anche la commemorazione del dott. Pietro Brisinda, improvvisamente scomparso il giorno stesso della cerimonia. La sua perdita ha suscitato profondo cordoglio nell'intera comunità medica, anche perché proprio in questa occasione avrebbe dovuto, anch’egli, ricevere la medaglia celebrativa per i quarant'anni di iscrizione all'Ordine, riconoscimento simbolico di una lunga vita professionale spesa al servizio dei pazienti e della collettività, ai vertici della dirigenza dell’ASP di Crotone.

Il pensiero dei presenti è andato inoltre al compianto dott. Peppino Varrina, storico Vice Presidente dell'Ordine, scomparso di recente. Nel corso della cerimonia il Presidente, dott. Enrico Ciliberto, ne ha ricordato con evidente commozione la figura, ringraziandolo idealmente per il versatile e straordinario contributo offerto all'istituzione ordinistica e alla professione medica nel suo complesso. Le sue parole hanno restituito il ritratto di un professionista stimato e di un uomo profondamente legato ai valori dell'Ordine, capace di rappresentare per anni un punto di riferimento per intere generazioni di medici, soprattutto di famiglia. Il suo esempio di equilibrio, saggezza, competenza, disponibilità, amicizia leale e senso delle istituzioni continua a vivere nella memoria di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui, valori che ci accompagneranno nel prosieguo della professione e della vita

Nel prosieguo della manifestazione, il dott. Schipani ha illustrato ai presenti la composizione, il funzionamento e le funzioni dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri quali organi sussidiari dello stato dotati di competenze istituzionali, evidenziando il ruolo fondamentale che l'Ente svolge nella tutela della professione e dei cittadini, in forza delle funzioni di interesse pubblico in materia sanitaria conferitegli. Particolare attenzione è stata dedicata all'intensa attività formativa realizzata nell'ultimo anno, con numerosi eventi ECM che hanno coinvolto centinaia di professionisti del territorio, contribuendo alla crescita culturale e scientifica della classe medica provinciale.

Ampio spazio è stato inoltre riservato al progetto di Curvatura Biomedica attivato presso tre licei della provincia di Crotone, iniziativa che testimonia l'impegno dell'Ordine nel promuovere la cultura scientifica tra i giovani e nell'accompagnare gli studenti interessati alle professioni sanitarie in un percorso di orientamento qualificato e consapevole.

Nella sua relazione il Presidente dell'Ordine, dott. Enrico Ciliberto, ha poi rivolto un caloroso benvenuto ai nuovi iscritti e un sentito ringraziamento ai colleghi che hanno raggiunto il prestigioso traguardo dei quarant'anni di iscrizione all'Albo.

Rivolgendosi ai giovani medici, il Presidente li ha invitati a vivere il rapporto con l'Ordine come una vera appartenenza a una comunità professionale e non come un semplice adempimento burocratico, richiamando l'importanza del Codice di Deontologia Medica quale guida imprescindibile nell'esercizio quotidiano della professione.

Con altrettanta partecipazione emotiva ha salutato i colleghi insigniti della medaglia celebrativa, sottolineando come quarant'anni di iscrizione rappresentino non soltanto un traguardo professionale, ma una testimonianza concreta di dedizione, sacrificio, studio, responsabilità e servizio alla persona. Ha quindi espresso l'auspicio che il loro esempio possa continuare a rappresentare una guida per le nuove generazioni di medici chiamate ad affrontare le sfide della medicina contemporanea.

Nel suo intervento, il Presidente ha trattato numerosi temi di attualità sia sociale che professionale dedicando un passaggio particolarmente significativo al valore della relazione medico-paziente, definendola il cuore della professione medica e uno degli strumenti terapeutici più potenti a disposizione del medico. Una relazione fondata sull'ascolto, sulla fiducia, sull'empatia, sulla vicinanza e solidarietà umana, elementi che nessuna tecnologia o algoritmo potranno mai sostituire e che, anzi, l’avvento della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale dovrebbero aiutare a restituire al medico, oggi troppo burocratizzato, tempo da dedicare al tempo di cura, sottolineando nel contempo la necessità che la professione sappia confrontarsi con le innovazioni che stanno trasformando la medicina e la società e che tali strumenti devono rappresentare per i medici un potenziamento e non una loro sostituzione. In particolare, si è soffermato appunto sul tema dell'intelligenza artificiale, evidenziandone le straordinarie potenzialità in ambito sanitario ma anche la necessità che essa venga conosciuta, governata e orientata al bene della persona e all’umanizzazione del rapporto. A tal proposito, richiamando al merito i contenuti della recente Enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, il Presidente ha ricordato come ogni progresso tecnologico debba essere accompagnato da una profonda riflessione etica, affinché l'innovazione resti sempre al servizio dell'uomo e della sua dignità, nel rispetto del rapporto di relazione esistente. Non sono mancati approfondimenti sui temi di politica sanitaria, del quadro economico-finanziario, della sostenibilità del nostro S.S.N. e delle prossime prospettive.

Si è poi soffermato sui temi della guerra e del ruolo del medico nelle emergenze sanitarie in genere, rappresentando in tale ambito i dettami del Codice Deontologico che riconosce al medico un ruolo di pace e per la pace, in quanto chiamato a tutelare la vita, la salute, alleviare le sofferenze, offrire solidarietà, difendendo i principi di Universalità, Uguaglianza ed Equità, valori sui quali si fonda dal 1978 il nostro SSN, sia in tempi di pace che di guerra.

Uno dei momenti più emozionanti della giornata è stato quello dedicato ai colleghi che hanno raggiunto i quarant'anni di iscrizione all'Ordine. A ciascuno di loro è stata consegnata una preziosa medaglia d'argento realizzata a mano, simbolo della gratitudine e della riconoscenza della comunità professionale verso chi ha dedicato gran parte della propria vita alla cura dei pazienti.

La consegna delle medaglie è stata accompagnata dal saluto personale del Presidente, che ha voluto dedicare a ciascun collega parole di stima e riconoscenza. Particolarmente apprezzati sono stati gli interventi di alcuni medici premiati che, prendendo la parola, hanno condiviso ricordi, esperienze e testimonianze maturate in decenni di attività professionale. Racconti che hanno suscitato emozione e partecipazione e che hanno rappresentato una preziosa eredità morale per i più giovani.

La cerimonia è proseguita con l'intervento della dott.ssa Carla Cortese, Consigliera dell'Ordine, che ha illustrato i principi fondamentali del Codice di Deontologia Medica, soffermandosi sul significato etico della professione e sulle responsabilità che ogni medico assume nei confronti dei pazienti, della società e dei colleghi.

Alcuni dei giovani colleghi neo-iscritti hanno successivamente preso la parola per condividere riflessioni personali sul significato della scelta professionale e sulle motivazioni che li hanno condotti a intraprendere il percorso medico, offrendo testimonianze sincere e cariche di entusiasmo che hanno trovato il consenso e l'apprezzamento dei presenti.

Momento culminante della manifestazione è stata la lettura collettiva del Giuramento di Ippocrate. Guidati dai due medici più giovani, tutti i nuovi iscritti hanno pronunciato le parole che da secoli segnano l'ingresso nella professione medica, assumendo pubblicamente l'impegno di esercitare la medicina nel rispetto della vita, della dignità umana e dei principi etici che ne costituiscono il fondamento.

Al termine della lettura, il Presidente ha accolto ufficialmente i nuovi medici nella famiglia dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Crotone, consegnando a ciascuno la pergamena del Giuramento di Ippocrate e una copia del Codice di Deontologia Medica, simboli del legame tra tradizione, responsabilità professionale e servizio alla comunità.

La serata si è conclusa in un clima di grande cordialità e partecipazione. Medici, familiari e ospiti si sono ritrovati nel suggestivo giardino del Lido degli Scogli per condividere un momento conviviale che ha ulteriormente rafforzato quel senso di appartenenza che rappresenta uno dei valori più importanti della comunità medica.

La Giornata del Medico si conferma così una celebrazione della memoria, della gratitudine e della speranza: memoria di chi ha costruito la storia della professione e dell'Ordine, gratitudine verso coloro che continuano ogni giorno a servire la salute dei cittadini con competenza e umanità, speranza riposta nei giovani medici che raccolgono il testimone di una professione antica e nobile, chiamata ancora oggi a custodire il bene più prezioso di ogni persona: la salute e la dignità della vita umana.

Il Presidente ed il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici

Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Crotone.



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