474 rifiuti raccolti sulla spiaggia di Crotone: al via la ricerca di PAR sui rifiuti del litorale
Prima indagine ecologica promossa da Psiko Ambiente Regeneration: nel tratto tra New Paradise e Lido Poseidon raccolti, osservati e classificati i rifiuti
CROTONE – Quattrocentosettantaquattro rifiuti raccolti, osservati, contati e classificati. È il primo dato emerso dalla ricerca sociale e ambientale “Quali rifiuti troviamo di più sulla spiaggia?”, promossa da Psiko Ambiente Regeneration – PAR, che ha dato il via alla prima indagine ecologica sul litorale di Crotone.
L’attività si è svolta nel tratto di spiaggia compreso tra New Paradise e Lido Poseidon, dove il gruppo di ricerca, insieme ai volontari, ha effettuato una raccolta mirata dei rifiuti, accompagnandola con un’attenta attività di osservazione e classificazione.
L'obiettivo, infatti, non era soltanto ripulire un tratto di costa, ma soprattutto raccogliere dati concreti per capire quali siano i rifiuti maggiormente presenti sulle spiagge crotonesi.
E i primi numeri restituiscono una fotografia particolarmente significativa. Dei 474 rifiuti complessivamente raccolti, ben 264 erano mozziconi di sigaretta. Sono stati inoltre trovati 85 rifiuti in plastica, 12 bottiglie di vetro, 8 pacchetti di sigarette, oltre a frammenti e altri rifiuti in carta.
È proprio la presenza dei mozziconi a emergere con maggiore evidenza: rappresentano la componente più numerosa tra i rifiuti individuati durante questa prima giornata di ricerca.
«Non ci siamo limitati a raccogliere i rifiuti: li abbiamo osservati, contati e classificati», spiegano i promotori di PAR. «Vogliamo iniziare a costruire una fotografia concreta di ciò che troviamo sulle nostre spiagge e, attraverso la raccolta sistematica dei dati, comprendere meglio i comportamenti e riflettere sulle possibili azioni di prevenzione».
La ricerca parte quindi da un principio semplice: conoscere il problema è il primo passo per poterlo affrontare. La classificazione dei rifiuti consentirà di confrontare le diverse tipologie e, attraverso successive indagini, verificare anche come la situazione possa cambiare nel tempo.
Quella appena conclusa rappresenta dunque soltanto la prima tappa di un percorso di ricerca sociale e ambientale che punta a coinvolgere il territorio e a trasformare la raccolta dei rifiuti in uno strumento di conoscenza, monitoraggio e sensibilizzazione.
La Psiko Ambiente Regeneration – PAR, associazione di promozione sociale con sede legale a Strongoli, ringrazia il gruppo di ricerca e tutti i volontari che hanno partecipato alla prima giornata, contribuendo concretamente alla realizzazione dell'indagine.
Il progetto proseguirà già tra un mese, quando è prevista una nuova indagine ecologica su un altro tratto della spiaggia crotonese. Un nuovo appuntamento per raccogliere e classificare i rifiuti e ampliare, passo dopo passo, la fotografia ambientale del litorale.