Zumpano, dal Green alla coscienza energetica: il 2026 di Ominia è si apre col risparmio sociale

D'Agostino: "Educare ai consumi rappresenta la nuova frontiera dello sviluppo sostenibile"

A cura di Redazione
08 gennaio 2026 07:00
Zumpano, dal Green alla coscienza energetica: il 2026 di Ominia è si apre col risparmio sociale -
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Zumpano – Dopo una chiusura d’anno segnata dallo sprone ad investire in modo deciso su innovazione ed energie rinnovabili, Omnia Energia apre il 2026 scegliendo un terreno altrettanto strategico: quello della educazione energetica diffusa. Perché la transizione non si misura solo in impianti installati o megawatt prodotti, ma nella capacità di famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni di consumare meglio, con consapevolezza, responsabilità e intelligenza. È da questa visione, infatti, che nasce la nuova campagna di risparmio sociale lanciata in queste settimane dalla società leader nel settore energetico green con un progetto di sensibilizzazione che mette al centro le persone, i comportamenti quotidiani e il valore collettivo delle buone abitudini.

DAL PRODURRE ENERGIA AL COSTRUIRE CULTURA DELL’ENERGIA

A spiegare il senso di questo viaggio attraverso la consapevolezza è Vincenzo D’Agostino, Amministratore di Omnia Energia. Il plus di un’azienda innovativa – dice - è sempre quello di fare un passo in più. Non basta creare energia sostenibile, bisogna insegnare a usarla bene. La sostenibilità vera nasce quando produzione e consumo parlano la stessa lingua. E questo nuovo anno parte subito con la mission di infondere coscienza energetica, intesa – spiega - non come rinuncia, ma come buone abitudini improntate su una nuova forma di efficienza economica e sociale.

RISPARMIO SOCIALE: UNA RESPONSABILITÀ CONDIVISA

La campagna si fonda su un principio chiaro: il risparmio energetico non riguarda solo il singolo, ma l’intera comunità. Vale per le famiglie, che possono ridurre la spesa e migliorare il benessere domestico; vale per le imprese, che rendono più efficienti i processi produttivi; vale per la pubblica amministrazione, che governa risorse comuni. In questa prospettiva – sottolinea l’imprenditore - Omnia ha inteso proporre, facendo leva sulla forza propulsiva della rete, una nuova fase di conoscenza. Monitorare, regolare, correggere piccoli gesti quotidiani significa incidere concretamente su costi, salute e sostenibilità.

LE BUONE ABITUDINI COME INFRASTRUTTURA INVISIBILE

Le slide della campagna social raccontano un’energia che entra nelle case e nei luoghi di lavoro con gesti elementari ma decisivi: sfruttare le fasce orarie più convenienti, regolare correttamente lo scaldabagno, mantenere puliti i filtri di climatizzatori e stufe, evitare sprechi silenziosi che possono ridurre l’efficienza fino al 30%. Non sono consigli estemporanei, ma tasselli di una infrastruttura invisibile fatta di consapevolezza, informazione e responsabilità. È qui che il risparmio smette di essere individuale e diventa sociale.

EDUCARE OGGI PER COMPETERE DOMANI SEMPRE DI PIÙ E MEGLIO

Omnia Energia sceglie di affiancare alla propria mission industriale una funzione educativa permanente. Informare, infatti, significa rafforzare il territorio, renderlo più resiliente, più competitivo, più autonomo. Il risparmio energetico – conclude D’Agostino – non è una moda né un’emergenza: è una competenza. E come tutte le competenze va coltivata. Insomma, dopo aver chiuso un anno spingendo sull’innovazione green, Omnia apre il 2026 con un messaggio altrettanto ambizioso: la vera transizione si completa quando l’energia diventa conoscenza condivisa. E da conoscenza, valore collettivo

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