Zeppole di San Giuseppe, tradizione dolce tra fritto e forno nei bar
Banconi pieni e clienti in fila per la festa di San Giuseppe artigiano: vince la zeppola fritta, simbolo di gusto e tradizione italiana
Le vetrine dei bar si riempiono di profumo e tradizione: è il giorno delle zeppole, simbolo della festa dedicata a San Giuseppe artigiano, un appuntamento atteso della memoria popolare. Sin dalle prime ore del mattino, i banconi vengono presi d’assalto da clienti di ogni età, pronti a concedersi una colazione speciale nel segno della dolcezza, o con vassoi da portare a casa, soprattutto per un regalo ai papà.
La zeppola (qui la ricetta), regina indiscussa della giornata, si presenta nelle sue varianti più amate: fritta, dorata e fragrante, oppure al forno, più leggera ma altrettanto gustosa. A dominare le vendite restano però quelle fritte, irresistibili per consistenza e sapore, spesso farcite con crema pasticcera e impreziosite dall’immancabile amarena.
Non è solo una questione di gusto, ma un vero e proprio rito che si rinnova ogni anno. La zeppola è un legame con la tradizione, un omaggio a San Giuseppe, e un momento di condivisione che non si ferma.