Zagarise, il “Torso di donna” di Luigi Verrino torna al Museo di Arte Contemporanea dopo la mostra al MARCA
L’opera rientra nella sua sede dopo l’esposizione a Catanzaro: ammirata anche dal principe Fulco Ruffo di Calabria, che ne aveva chiesto l’acquisto, è oggi parte del patrimonio stabile del museo presilano
Catanzaro - Torna in patria il lavoro in argilla "Torso di donna" di Luigi Verrino dopo l'esposizione al Marca di Catanzaro La scultura tanto desiderata dal Principe Fulco Ruffo di Calabria ma patrimonio intoccabile del Museo di Arte Contemporanea di Zagarise
L'opera è stata esposta per una mostra collettiva al Museo delle Arti di Catanzaro (Marca), suscitando interesse e ammirazione fra visitatori e critici d'arte. Luigi Verrino è una firma, sia come scultore che come pittore.
Oltre che a collezioni private il suo nome è legato a importanti opere pubbliche in diversi paesi. Inoltre, alla Galleria Arte Spazio di Catanzaro sta portando avanti una formidabile promozione delle arti, fortemente implementata grazie all'incessante e mirata campagna di comunicazione strategica diretta anche all'estero dal giornalista Francesco Stanizzi, mediatore interculturale. Verrino ha realizzato i busti in bronzo di Mimmo Rotella, di Vittorio De Seta, di Giordano Tizianel, di Pancrazio Opipari. Il busto di Rotella è collocato al Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro . Una sua statua di grandi dimensioni che rappresenta la Madonna di Porto Salvo verrà collocata sul molo principale, al porto di Catanzaro. A Zagarise, suo paese natale, ha ultimato una fontana artistica che presto verrà inaugurata vicino alla Piazza dell'Emigrante. Un percorso artistico per visitare le sue numerose opere è riportato in una guida cartacea.
A Sellia Marina sono collocate diverse opere, anche la scultura monumentale di Giuditta Levato, immortalata nel momento struggente in cui viene colpita al ventre (incinta al settimo mese) da una fucilata.
Ora, l'opera "Torso di donna"' è tornata in patria, al Museo d'Arte Contemporanea di Zagarise "Luigi Verrino", che custodisce tante sculture e pitture di diversi autori per la gioia dei Zagaritani e delle persone che arrivano in visita da fuori. Era stata esposta nell'ambito di una mostra collettiva al Museo delle Arti (Marca) della Provincia di Catanzaro presieduta da Mario Amedeo Mormile; responsabile del Museo l'apprezzata ingegnera Paola Fragale. Qualcuno forse ha anche temuto che il "Torso di donna" non facesse più ritorno in patria ma, come previsto dall'autore, ha fatto puntualmente ritorno al Museo di Zagarise. In una sua visita al paese Presilano, organizzata e promossa anche su diversi mezzi d'informazione dal giornalista Francesco Stanizzi, il Principe Fulco Ruffo di Calabria, nipote di Paola Ruffo di Calabria già Regina del Belgio, aveva chiesto allo scultore Luigi Verrino di potere acquistare l'opera "Torso di donna", perché rimasto incantato dalla bellezza artistica, ma Verrino suo malgrado non ha potuto accogliere favorevolmente la gentile richiesta del Principe Fulco Ruffo di Calabria, che peraltro è un raffinato collezionista ed esperto d'arte, in quanto, come gli rispose con il suo solito grande garbo e stile "l'opera non è in vendita, poiché fa parte e arricchisce il patrimonio del Museo di Arte Contemporanea di Zagarise. Al Principe, che annuì con compiacimento, non restò che ammirare, carezzare il "Torso di donna" e fotografarlo.