(VIDEO) AIA Crotone chiede scusa all’arbitro Capogreco dopo l’aggressione in campo

Incontro in via Manzoni con istituzioni e sportivi: solidarietà al direttore di gara e messaggio forte contro la violenza nel calcio dilettantistico

A cura di Redazione
29 gennaio 2026 19:34
(VIDEO) AIA Crotone chiede scusa all’arbitro Capogreco dopo l’aggressione in campo -
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Crotone – “Vogliamo chiedere scusa all’arbitro Bruno Capogreco per l’aggressione subita a Crotone”. È il messaggio emerso dall’incontro promosso dalla Sezione AIA di Crotone “G. Cosentino”, guidata dal Presidente Francesco Livadoti, che si è svolto presso la sede di via Manzoni per manifestare solidarietà e vicinanza al direttore di gara della Sezione AIA di Locri.

L’arbitro Bruno Capogreco era stato aggredito fisicamente il 10 gennaio scorso al termine della gara di Prima Categoria tra Academy Crotone e Città di Cirò Marina da un calciatore della squadra di casa. Un episodio grave che ha portato alla denuncia del responsabile da parte dei Carabinieri per lesioni personali aggravate ai danni di un pubblico ufficiale, con l’avvio della procedura per l’emissione del Daspo, che potrebbe vietargli l’accesso agli impianti sportivi. La società Academy Crotone ha chiesto scusa al direttore di gara e ha deciso di ritirare la squadra dal campionato, condannando fermamente l’atto di violenza.

All’incontro erano presenti rappresentanti delle istituzioni civili, sportive e delle Forze dell’Ordine: il Questore di Crotone Renato Panvino, il Colonnello dei Carabinieri Raffaele Giovinazzo e il Responsabile Nazionale AIA dell’Osservatorio sulla Violenza Stefano Archinà, insieme a Presidenti e Dirigenti Regionali e Provinciali di FIGC e AIA.

Presenti inoltre il Presidente della Provincia di Crotone Fabio Manica, il Presidente della Quarta Commissione Consiliare Domenico Lo Guarro in rappresentanza del Sindaco Vincenzo Voce, il Vicepresidente della Sezione AIA di Crotone Albino Lumare, che ha affiancato il Presidente Francesco Livadoti, il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Calabria Saverio Minarchi, il Consigliere Regionale LND Giuseppe Talarico, il Delegato Provinciale LND Silvio Comito, il Vicepresidente del Comitato Regionale Arbitri Fernando Cantafio, l’ex Delegata CONI Francesca Pellegrino, l’ex Presidente AIA Crotone Sergio Contarino e il Presidente della Sezione AIA di Locri Anselmo Scaramuzzino.

In sala anche i ragazzi dell’ultimo corso arbitri. Il Vicepresidente AIA Crotone Albino Lumare ha sottolineato come un messaggio forte arrivi proprio dai più giovani, richiamando il valore educativo dell’iniziativa.

Presente anche il calciatore del Città di Cirò Marina Francesco Potenza, che per primo soccorse l’arbitro subito dopo l’aggressione, ricordando come il rispetto delle regole debba essere insegnato fin da piccoli e come sia responsabilità di tutti trasmettere i valori sani dello sport, sottolineando che, nonostante la gravità dell’episodio, oggi si intravedono segnali di cambiamento.

Il Responsabile Nazionale AIA dell’Osservatorio sulla Violenza Stefano Archinà ha fornito il quadro generale: in Italia si registrano centinaia di casi di violenza fisica grave e violenza fisica, tutte infrazioni contemplate dal Codice di Giustizia Sportiva. In Calabria i numeri sono in calo, ma l’attenzione deve restare alta.

Il Presidente della Sezione AIA di Crotone Francesco Livadoti ha ribadito il significato dell’iniziativa: un messaggio chiaro di rifiuto della violenza, lanciato davanti ai giovani arbitri, ai rappresentanti dello sport e del mondo del calcio, alla presenza dello stesso Bruno Capogreco, al quale è stata ribadita la vicinanza dell’intera città e dell’Associazione Italiana Arbitri.

Solidarietà concreta, dunque, per l’arbitro Bruno Capogreco, che già domenica prossima tornerà in campo per una nuova designazione arbitrale.

Aia Crotone Targa Bruno Capogreco Redazione 29.01.2026

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