(VIDEO) Vito Damiano torna nella sua terra e apre il concerto di Serena Brancale
Da Verzino alla capitale, passando per la scuola “Voce senza voce” di Mario Nunziante: ieri sera Vito Damiano ha cantato davanti al pubblico del Crotone Summer Fest
Per Vito Damiano quella di ieri sera non è stata una semplice esibizione. Salire sul palco del Crotone Summer Fest e aprire il concerto di Serena Brancale (QUI il servizio) ha rappresentato un passaggio importante di un percorso iniziato a Verzino, il paese in provincia di Crotone dove è cresciuto, e che oggi prosegue a Roma, dove vive e sta cercando di costruire il proprio spazio nel panorama musicale.
Un palco importante, dunque, e soprattutto un ritorno nella sua terra. Davanti al pubblico crotonese, Vito ha avuto l'opportunità di presentarsi attraverso tre cover, raccogliendo applausi e consensi. Tra i brani scelti anche “Sono solo parole”, portata al successo da Noemi e scritta da Fabrizio Moro.
Dietro quei pochi minuti sul palco c'è però un percorso fatto di studio, esperienza e confronto. Vito si è formato nella scuola “Voce senza voce” di Mario Nunziante, realtà nella quale ha avuto modo di cantare, studiare e confrontarsi con altri artisti e con il mondo della musica. Un'esperienza che gli ha permesso di maturare e di arrivare oggi a guardare oltre, con la voglia di trasformare la passione in qualcosa di più.
E ieri sera è arrivata una di quelle occasioni che possono segnare un percorso. Aprire il concerto di un'artista come Serena Brancale, davanti a una piazza gremita, significa misurarsi con un pubblico numeroso e con un contesto completamente diverso da quello delle esibizioni di formazione.
Vito lo ha fatto tornando, simbolicamente, a casa. Quella stessa terra da cui è partito e che oggi guarda anche da lontano, dopo il trasferimento a Roma.
Al termine della sua esibizione, tra gli applausi del pubblico, il giovane artista ha voluto ringraziare proprio Serena Brancale per l'opportunità ricevuta: «Ringrazio Serena per questa opportunità, per aver cantato nel mio paese».
Per un ragazzo che parte da Verzino, si forma, si confronta, poi decide di trasferirsi a Roma per inseguire il proprio percorso musicale, tornare nella provincia di Crotone e ritrovarsi sul palco prima di un'artista affermata assume un valore particolare.