(VIDEO) StraSalute, oltre 60 visite cardiologiche: individuate anche emergenze ipertensive
La Cardiologia protagonista della giornata di prevenzione a Crotone. Il dottor Giovanni Martino: «Intervenire sui fattori di rischio modificabili è fondamentale per evitare l’insorgenza delle malattie cardiovascolari»
Oltre 60 visite cardiologiche, alterazioni del ritmo individuate grazie all’elettrocardiogramma, soffi valvolari che richiedono ulteriori approfondimenti e più di un’emergenza ipertensiva indirizzata tempestivamente al pronto soccorso. Sono alcuni dei risultati dell’attività svolta dalla Cardiologia durante la StraSalute, l’iniziativa dedicata alla prevenzione e alla promozione della salute che domenica 25 ottobre ha coinvolto il centro di Crotone.
La manifestazione ha trasformato l’area compresa tra corso Vittorio Veneto e piazza della Resistenza in un Villaggio della Salute, offrendo ai cittadini la possibilità di accedere gratuitamente a visite specialistiche, screening, controlli ed ecografie. L’iniziativa, promossa dal Rotaract Club di Crotone e dall’Inner Wheel Club di Crotone, con il coinvolgimento dell’Asp e del Comune di Crotone, ha previsto fino a 1.500 visite e screening in 24 branche della medicina. Fondamentale anche il supporto della Croce Rossa Italiana e della Polizia Locale.
La Cardiologia e l’importanza della prevenzione
A illustrare i risultati dell’attività cardiologica è stato il dottor Giovanni Martino, dirigente medico cardiologo interventista, che ha partecipato alla giornata insieme ai colleghi Ernesto Almarales, Lucia Ferrise (accanto al dottore nell'intervista), Maria Ferrise ed Eugenio Oliverio.
«La partecipazione della nostra unità operativa a questo evento promosso dalla città di Crotone nasce dalla volontà di sensibilizzare la popolazione sull'importanza delle malattie cardiovascolari e, in particolar modo, rendere consapevoli i pazienti sui propri fattori di rischio, soprattutto quelli modificabili, sui quali è possibile intervenire prima che la malattia si manifesti», ha spiegato Martino.
Nel corso della giornata sono state effettuate oltre 60 visite cardiologiche, distribuite tra mattina e pomeriggio. Gli esami hanno compreso una valutazione cardiologica completa con elettrocardiogramma, che ha consentito di individuare alterazioni elettriche del ritmo cardiaco potenzialmente indicative di una patologia sottostante.
L’attività ha permesso anche di rilevare soffi valvolari durante l’auscultazione cardiaca. Si tratta di segnali che possono rappresentare la prima manifestazione di una patologia delle valvole e che necessitano di ulteriori accertamenti, a partire dall’ecocardiogramma.
Particolarmente rilevante l’individuazione di più di un’emergenza ipertensiva, con i pazienti prontamente indirizzati al pronto soccorso per ricevere un trattamento tempestivo.
Obesità, ipertensione e sedentarietà: i fattori da controllare
Il messaggio lanciato dalla Cardiologia durante la StraSalute riguarda soprattutto la possibilità di prevenire una parte dei problemi cardiovascolari attraverso controlli regolari e interventi mirati sugli stili di vita.
«Le malattie cardiovascolari rappresentano oggi la prima causa di morte nel mondo. È importante intervenire sul controllo dei fattori di rischio modificabili, come obesità, ipertensione, abitudini alimentari scorrette e sedentarietà», ha sottolineato Martino.
Il controllo della pressione arteriosa, l’attenzione al peso corporeo, un’alimentazione equilibrata e l’attività fisica regolare sono elementi fondamentali per ridurre il rischio. Anche la diagnosi precoce di eventuali anomalie può consentire di avviare gli approfondimenti e le cure necessarie prima che la situazione si aggravi.
«Un adeguato controllo dei fattori di rischio ci permette di evitare che la malattia si manifesti. Oggi la prevenzione rappresenta il nostro strumento migliore per evitare che le malattie cardiovascolari continuino a rappresentare la prima causa di morte nel mondo», ha concluso il cardiologo.