(VIDEO) StraSalute, il primario di Chirurgia Castaldo: «La prevenzione è fondamentale»
Il primario della Chirurgia del San Giovanni di Dio con la sua équipe alla StraSalute del 25 ottobre: focus sulla diagnosi precoce, sui controlli per il tumore del colon-retto e sulla valorizzazione della sanità locale
Portare la prevenzione più vicino ai cittadini, favorire la diagnosi precoce e valorizzare le professionalità sanitarie del territorio. Sono questi gli obiettivi che accompagneranno la partecipazione dell’équipe di Chirurgia dell’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone alla StraSalute, in programma domenica 25 ottobre nel centro cittadino, all’interno del Villaggio della Salute.
A parlarne è Pasquale Castaldo, primario di Chirurgia dell’ospedale crotonese, che abbiamo incontrato insieme ai medici Antonio Iannello, dirigente medico in Chirurgia, e Caterina Scigliano, dirigente medico in Chirurgia. Un’occasione per approfondire il ruolo della prevenzione, con particolare attenzione alle patologie del colon-retto, e l’importanza di avvicinare la popolazione ai servizi sanitari.
«La prevenzione in chirurgia, soprattutto nella chirurgia colorettale, è fondamentale», spiega Castaldo. Un percorso che, attraverso controlli e accertamenti mirati, può consentire di individuare eventuali patologie nelle fasi iniziali, aumentando le possibilità di intervenire tempestivamente.
La prevenzione colorettale e l’importanza dei controlli
Il messaggio che il gruppo di Chirurgia vuole portare alla StraSalute è chiaro: non bisogna aspettare la comparsa di sintomi per iniziare a prendersi cura della propria salute. Informazione e prevenzione rappresentano strumenti essenziali per individuare i fattori di rischio e capire quando è opportuno approfondire la propria condizione.
«La visita prevede una raccolta dell’anamnesi e un esame obiettivo», precisa il primario, illustrando le modalità dell’attività che sarà svolta durante la manifestazione.
Nel caso in cui emergano dubbi, elementi sospetti o una familiarità per determinate patologie, il consiglio è quello di rivolgersi al proprio medico curante per valutare gli accertamenti più indicati. «In presenza di un sospetto o di una familiarità, c’è il consiglio di rivolgersi al medico curante per il sangue occulto nelle feci o direttamente per la colonscopia», ha aggiunto il dottor Castaldo.
Si tratta di strumenti importanti nell’ambito della prevenzione del tumore del colon-retto, da utilizzare secondo le indicazioni mediche e in relazione alla situazione individuale. La possibilità di intercettare precocemente eventuali problemi passa anche dalla consapevolezza dei cittadini e dalla disponibilità a sottoporsi ai controlli raccomandati.
Portare la sanità tra i cittadini
La partecipazione alla StraSalute assume un ruolo che va oltre la semplice presenza dei professionisti sanitari in una manifestazione pubblica. L’obiettivo è creare un contatto diretto con le persone, offrendo informazioni e indicazioni in un contesto diverso da quello ospedaliero.
«È un modo per avvicinarci agli utenti, ai pazienti», sottolinea Castaldo, evidenziando il valore di iniziative che permettono di intercettare bisogni, dubbi e richieste di chiarimento.
Ridurre la migrazione sanitaria e valorizzare l’ospedale
Tra gli aspetti richiamati dal primario c’è anche quello della migrazione sanitaria, un fenomeno che porta molti pazienti a rivolgersi a strutture fuori dal proprio territorio per ottenere visite e prestazioni specialistiche.
«È un modo per avvicinarci agli utenti e ai pazienti e per fare in modo che venga ridotta la migrazione sanitaria, soprattutto perché determinate specialistiche possono essere messe in atto anche nel nostro ospedale», ha aggiunto.
Il riferimento è alla necessità di rafforzare la fiducia dei cittadini nei servizi sanitari locali, facendo conoscere le professionalità e le possibilità assistenziali presenti all’ospedale San Giovanni di Dio.
L’appuntamento è quindi per sabato 25 ottobre a Crotone, al Villaggio della Salute della StraSalute, dove Pasquale Castaldo, Antonio Iannello, Caterina Scigliano e il gruppo di Chirurgia dell’ospedale San Giovanni di Dio saranno presenti per incontrare i cittadini e ribadire un messaggio fondamentale: la prevenzione comincia dalla conoscenza, dai controlli appropriati e dal dialogo con i professionisti sanitari.