(VIDEO) StraSalute, a Crotone la prevenzione passa anche dalla salute mentale
Al Villaggio della Salute grande attenzione allo stand di Psichiatria dell’Asp: Letizia Tiano richiama l’importanza della prevenzione, Antonio Vaccaro segnala l’abbassamento dell’età delle persone che si avvicinano ai servizi
La salute mentale, il superamento dei pregiudizi e la prevenzione del gioco d’azzardo patologico sono stati alcuni dei temi affrontati durante la StraSalute, l’iniziativa che domenica 25 ottobre ha portato il Villaggio della Salute nel centro di Crotone. Tra gli stand dedicati alle visite specialistiche, agli screening e alla sensibilizzazione sanitaria, spazio anche alle attività del servizio di Psichiatria dell’Asp di Crotone, con la partecipazione del primario Letizia Tiano e di Antonio Vaccaro, coordinatore infermieristico dell’Azienda sanitaria provinciale.
La manifestazione ha offerto ai cittadini la possibilità di avvicinarsi ai servizi sanitari e ricevere informazioni direttamente dai professionisti. Un’occasione utile anche per affrontare argomenti che spesso rimangono in secondo piano, come il disagio psicologico e le dipendenze comportamentali.
«C’è una buona affluenza anche al nostro stand, questo ci fa molto piacere perché la prevenzione è importante, soprattutto nell’ambito della salute mentale», ha spiegato Letizia Tiano, sottolineando la risposta registrata durante la giornata.
Accanto all’attività di informazione sulla salute mentale, lo stand ha dedicato attenzione al gioco d’azzardo patologico, con la presenza di due operatrici che fanno riferimento al CERT. «Stanno sensibilizzando e dando informazioni sul percorso che è previsto nell’Asp di Crotone presso il CERT, diretto dalla dottoressa Cernunzio, sul gioco d’azzardo patologico», ha precisato Tiano, indicando il Progetto Hermes come riferimento per questo ambito di intervento.
L’obiettivo è far conoscere ai cittadini i percorsi disponibili e favorire una maggiore consapevolezza rispetto a una dipendenza che può avere conseguenze sulla vita personale, familiare ed economica. L’informazione rappresenta un passaggio importante per riconoscere il problema e sapere a quali servizi rivolgersi.
Giovani e salute mentale, l’attenzione degli operatori
Dallo stand è arrivata anche una riflessione sulla partecipazione delle persone alle attività proposte e sulla fascia d’età di chi si avvicina ai servizi. Antonio Vaccaro, coordinatore infermieristico dell’Asp di Crotone, ha evidenziato un segnale positivo e, allo stesso tempo, un elemento che merita attenzione.
«Dai risultati che stiamo ottenendo oggi dalle persone che stanno avvicinando il test, lo stigma sulla psichiatria si sta riducendo sempre di più», ha dichiarato Vaccaro. Una maggiore disponibilità a confrontarsi con i professionisti e a sottoporsi alle attività proposte può indicare una progressiva riduzione delle barriere che ancora accompagnano il ricorso ai servizi di salute mentale.
Il coordinatore infermieristico ha però richiamato l’attenzione sull’età delle persone che si sono avvicinate allo stand. «Stiamo riscontrando anche un’età giovane che si sta avvicinando a questo», ha spiegato, descrivendo una situazione che presenta due aspetti distinti.
«Da una parte ci fa piacere che si avvicinino, però dall’altra fondamentalmente l’età media si abbassa sempre di più, quindi è anche un campanello d’allarme questo per la psichiatria», ha aggiunto Vaccaro.
La partecipazione dei più giovani viene dunque accolta positivamente per la possibilità di intercettare bisogni e favorire un rapporto più diretto con i servizi. Al tempo stesso, l’osservazione degli operatori richiama la necessità di prestare attenzione al disagio nelle fasce d’età più giovani, promuovendo informazione e accesso ai percorsi di assistenza.
Un villaggio con 24 specialità e 1.500 prestazioni
La presenza della Psichiatria si è inserita nel programma della StraSalute, che ha trasformato il centro cittadino in uno spazio dedicato alla prevenzione e alla consulenza sanitaria. Il Villaggio della Salute, allestito tra corso Vittorio Veneto e piazza della Resistenza, ha messo a disposizione della popolazione 24 specialità mediche, con un programma che ha previsto complessivamente 1.500 screening e visite.
L’iniziativa è stata promossa dal Rotaract Club di Crotone, presieduto da Angelo Iembo, e dall’Inner Wheel Club di Crotone, con il coinvolgimento dell’Asp di Crotone e del Comune di Crotone, che ha concesso il patrocinio. A supporto dell’organizzazione anche la Croce Rossa Italiana e la Polizia Locale.
La StraSalute ha riunito medici, infermieri e altri professionisti sanitari, offrendo ai cittadini la possibilità di ricevere indicazioni, sottoporsi a controlli e conoscere più da vicino i servizi presenti sul territorio.