(VIDEO) Premio Dodo Gabriele, oltre 350 studenti coinvolti nella prima edizione

Alla Camera di Commercio premiati gli elaborati degli studenti. Ricordata Francesca Anastasio, madre di Dodo Gabriele

A cura di Redazione
04 giugno 2026 14:45
(VIDEO) Premio Dodo Gabriele, oltre 350 studenti coinvolti nella prima edizione - Foto: Redazione
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Si è svolta questa mattina, presso la sede della Camera di Commercio di Crotone, la cerimonia conclusiva della prima edizione del Premio “Dodo Gabriele”, la borsa di studio dedicata alla memoria del giovane crotonese vittima innocente della criminalità. Un'iniziativa che ha coinvolto il mondo della scuola con l'obiettivo di stimolare riflessioni sui temi della legalità, della responsabilità civile e dell'impegno sociale attraverso il lavoro diretto degli studenti.

La partecipazione è stata significativa: sono stati 83 gli elaborati presentati da oltre 16 istituti scolastici del territorio, con il coinvolgimento complessivo di più di 350 ragazzi. Numeri che testimoniano l'attenzione delle nuove generazioni verso argomenti che continuano a interrogare la coscienza collettiva e che trovano nella figura di Dodo Gabriele un riferimento ancora vivo per la comunità crotonese.

Nel corso della manifestazione è stato inoltre rivolto un pensiero a Francesca Anastasio, madre di Dodo, scomparsa poche settimane fa. Il suo ricordo ha accompagnato diversi momenti della cerimonia, sottolineando il legame tra una famiglia che per anni ha portato avanti la testimonianza di una tragedia che ha segnato profondamente la città e il percorso di sensibilizzazione che continua ancora oggi attraverso iniziative rivolte ai più giovani.

Nel corso dell'incontro è intervenuto Domenico Guarascio, che rivolgendosi agli studenti ha lanciato una riflessione sul rapporto tra società e cronaca. «Oggi non c'è più indignazione di fronte ai fatti di cronaca», ha affermato, invitando i ragazzi a non considerare normali episodi di violenza, sopraffazione e illegalità che troppo spesso finiscono per essere accolti con rassegnazione. Un richiamo alla necessità di mantenere alta l'attenzione in un territorio "dove la delinquenza giovanile è in aumento".

Erano presenti inoltre Giovanni Ferrarelli, presidente di ConfCommercio Calabria Centrale, Emilia Noce, presidente della ConfCommercio Crotone, Elisa Marchetto, magistrato, Giusy Scarriglia che ha coordinato il progetto.

La commissione giudicatrice è stata composta dal Procuratore della Repubblica Domenico Guarascio, dal giudice Elisa Marchetto, da Antonio Anastasi, Bruno Palermo, dal professor Giancarlo Costabile, docente di Pedagogia dell’Antimafia presso l’Università della Calabria, assente alla cerimonia ma componente della commissione, e da Antonio Tata, presidente dell’Associazione Dodò Gabriele.

L'iniziativa si inserisce nel percorso portato avanti dalla Biblioteca della Legalità istituita presso Confcommercio Crotone, che mette a disposizione della cittadinanza oltre 200 volumi dedicati ai temi della legalità, della giustizia e della lotta alle mafie, offrendo uno spazio di approfondimento e formazione per studenti, docenti e cittadini.

Al termine della cerimonia sono stati proclamati i vincitori. Il primo premio è stato assegnato agli studenti del Liceo Classico Pitagora Matteo Lechiara, Ludovica Venna e Alessandra Tudisco. Il secondo posto è andato a Maria Antonia Bruno della Scuola Media Alcmeone, plesso Borsellino, e alla classe II E del Liceo Classico Pitagora di Crotone. Terzo posto ex aequo per Francesca Liotta del Liceo Classico Borrelli di Santa Severina, per il gruppo composto da Ludovica Brugnano, Maria Chiara Mendicino, Chiara Rossi, Antonella Vasapollo e Gabriel Gaetano dell'Istituto Comprensivo “Abate Fabio Di Bona” di Cutro e per Miriana Ciampà dello stesso istituto.

Sono state inoltre assegnate due menzioni speciali a Francesco Catanzaro dell'Istituto Pertini-Santoni di Crotone, studente ipovedente, e a Ilaria Galea del Liceo Scientifico di Crotone. Una premiazione speciale ha infine riguardato Giorgia Allevato del Liceo Classico Pitagora e le alunne Alessandra Amariti, Nicole Crugliano e Giorgia Oliva della Scuola Papanice Alfieri, plesso Margherita.

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