(VIDEO) PersonaggioOk 2025 a Matteo Russo: il cinema come motore di rinascita per Crotone
Il regista crotonese premiato per il suo impegno culturale rilancia anche il Calabria Movie Film Festival: "Nuova location al Porto Vecchio e contenuti ancora più importanti"
Il Premio PersonaggioOk 2025 è stato conferito a Matteo Russo, regista crotonese che negli ultimi anni ha trasformato il cinema in uno strumento di promozione del territorio, raccontando la Calabria, le sue tradizioni e le sue comunità senza mai perdere il legame con le proprie radici.
Il riconoscimento è stato assegnato nel corso della serata PersonaggiOk 2025, manifestazione dedicata alle eccellenze del territorio che si è svolta davanti al Teatro Vincenzo Scaramuzza di Crotone, premiando il lavoro di Russo nel campo della cultura e dell'audiovisivo.
Visibilmente emozionato, il regista ha ringraziato la redazione di CrotoneOk, sottolineando il valore del premio.
"Ci si sente sicuramente grati di questo premio. È un riconoscimento molto importante, un riconoscimento alla positività. Credo che Crotone abbia proprio bisogno di positività. Grazie al cinema e all'attività culturale cerco di dare un supporto, di dare un apporto alla città di Crotone attraverso le mie storie e attraverso quello che cerchiamo di creare con la mia associazione. Ci tengo veramente a ringraziare tutta la redazione di CrotoneOk per questo premio e sono molto felice di dedicarlo a chi di questa città ha fatto una ragione di vita, a una persona che del lavoro e della dedizione ha fatto una ragione di vita: mio zio Massimo Marrelli."
Classe 1992, Matteo Russo è uno dei fondatori del Calabria Movie Film Festival e negli ultimi anni si è affermato anche come autore cinematografico. Dopo gli studi alla New York Film Academy di Los Angeles ha collaborato con diverse produzioni nazionali, firmando cortometraggi, documentari e lavorando come aiuto regista in importanti produzioni italiane.
Tra i suoi lavori più significativi c'è "Lux Santa", documentario prodotto da Naffintusi in collaborazione con Rai Cinema e con il supporto della Calabria Film Commission, presentato in concorso al Torino Film Festival e selezionato anche al Cannes Docs. Il film racconta la tradizione dei Fuochi di Santa Lucia nel quartiere Fondo Gesù di Crotone, intrecciando il rito popolare con le storie di giovani cresciuti in un contesto difficile, offrendo un racconto che va oltre la cronaca per mettere al centro amicizia, speranza e senso di appartenenza.
Durante la premiazione Russo ha rivolto lo sguardo anche al futuro, annunciando una nuova veste per il Calabria Movie Film Festival, manifestazione da lui ideata insieme a Luisa Gigliotti e Antonio Buscema, diventata negli anni uno degli appuntamenti culturali più importanti dell'estate calabrese.
«Sicuramente è cambiato, perché cambia location. Ci ritroviamo in una nuova location completamente vista mare, che è il Molo Porto Vecchio di Crotone. Saranno quattro giornate ricche di cinema, talk e musica. È cambiato nella forma, ma con contenuti autoriali molto importanti.»
La settima edizione del Calabria Movie Film Festival, in programma dal 27 al 30 luglio 2026, lascerà infatti la Villa Comunale per trasferirsi nello scenario del Molo Porto Vecchio, trasformando il lungomare cittadino in un'arena a cielo aperto dedicata al cinema indipendente. Il programma prevede proiezioni, incontri con registi e attori, masterclass, musica dal vivo e una competizione internazionale di cortometraggi, confermando la vocazione del festival a promuovere Crotone come punto di riferimento culturale del Mezzogiorno.