(VIDEO) Minacce su TikTok a due candidate di “Diritti e Salute”, denuncia di Meo

Il candidato sindaco Fabrizio Meo: “Aggressioni verbali e pressioni per ritirare la candidatura”. Presentata querela dopo giorni di live social contro Villirillo e La Forgia

A cura di Redazione
06 maggio 2026 13:15
(VIDEO) Minacce su TikTok a due candidate di “Diritti e Salute”, denuncia di Meo -
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“Due giorni brutti, non solo per loro ma anche per le famiglie”. Con queste parole il candidato a sindaco della lista civica “Diritti e Salute”, Fabrizio Meo, ha denunciato pubblicamente gli episodi di presunte molestie e minacce subite da due aspiranti consigliere della sua lista, Caterina Villirillo e Maria Teresa La Forgia.

La denuncia è stata presentata ieri, mentre stamane Meo è intervenuto in conferenza stampa insieme alle due candidate, alla presenza anche di Domenico De Paola e Marco Cusato.

Secondo quanto riferito dal candidato, un uomo che si sarebbe presentato su TikTok “con nome, cognome e volto” avrebbe preso di mira per giorni le due donne attraverso dirette e contenuti offensivi pubblicati sul social. Meo ha parlato di “violenza verbale, minacce e tentativi di estorsione”, sostenendo che alle due candidate sarebbe stato chiesto ripetutamente di ritirare la candidatura dalla lista civica.

“Caterina Villirillo e Maria Teresa La Forgia hanno molto sofferto, hanno una storia personale importante e si sono messe in gioco”, ha dichiarato Meo, definendo “ignobile” l’aggressione verbale subita dalle due donne.

Il candidato ha spiegato che le dirette TikTok erano nate inizialmente come uno spazio di confronto con i cittadini, “non per scopi politici”, ma per affrontare temi legati ai problemi della città. Da lì, secondo il suo racconto, sarebbero iniziati gli attacchi online.

Nel mirino delle esternazioni finite al centro delle polemiche anche Teresa La Forgia, in passato alla guida del Movimento Famiglie Autismo. Nei suoi confronti sarebbero stati pronunciati insulti dal contenuto fortemente offensivo e frasi dal tono minaccioso, accompagnate anche dall’espressione: “Ti devo sputare in faccia”. Gli attacchi, collegati alla scelta di impegnarsi in politica, avrebbero coinvolto perfino i suoi familiari.

Toni ancora più accesi sarebbero stati utilizzati contro Caterina Villirillo, presidente dell’associazione Libere Donne e madre di Giuseppe Parretta, il ragazzo assassinato nel 2018. Durante una diretta social, l’uomo avrebbe lanciato accuse pesanti nei suoi confronti, trascinando nella polemica anche la figlia della candidata, intervenuta per prendere le difese della madre e subito fatta oggetto di ulteriori offese. Nel corso della diretta, il soggetto avrebbe anche dichiarato apertamente: “Voglio fare una live per distruggere queste persone”.

Meo ha inoltre annunciato di aver già sporto querela nei confronti dei soggetti coinvolti, parlando di “migliaia di visualizzazioni” ottenute dalle live incriminate. Nel corso dell’incontro con i giornalisti ha chiesto solidarietà trasversale nei confronti delle due candidate, indipendentemente dalle appartenenze politiche.

“Non si può chiedere a due donne di ritirare la candidatura. È una cosa gravissima”, ha affermato.

Nel suo intervento, Meo ha anche riferito della presenza di un falso profilo social creato utilizzando la sua immagine, elemento che, secondo quanto denunciato, avrebbe contribuito ad alimentare la vicenda online.

La conferenza stampa si è conclusa con un appello a chiudere la polemica e tornare a discutere dei temi della campagna elettorale. “Noi da oggi stesso non vogliamo più parlarne, vogliamo parlare solo del nostro programma, dei nostri sogni e anche di quelli degli altri. Parlare di Crotone, stop”, ha concluso Meo.

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