(VIDEO) La Pallavolo Crotone riparte dai giovani e dai campionati regionali

Presentate nella sala consiliare del Comune le nuove maglie e gli obiettivi delle due squadre. Al centro il progetto giovani, in attesa della riapertura del PalaKro

A cura di Redazione
14 ottobre 2026 21:44
(VIDEO) La Pallavolo Crotone riparte dai giovani e dai campionati regionali - Foto: Redazione
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La Pallavolo Crotone riparte dalla Serie C regionale femminile con le Sirene e dalla Serie D maschile con i Tritoni. Il nuovo capitolo della società rossoblù è stato presentato questo pomeriggio nella sala consiliare del Comune di Crotone, con la presentazione delle nuove maglie e degli obiettivi per la stagione sportiva. Tanti i ragazzi presenti, pronti a iniziare una nuova avventura con i colori rossoblù.

All'incontro hanno partecipato la presidente Romina Pioli, i tecnici Antonio Muto e Pietro Asteriti, il delegato provinciale del Coni Andrea Esposito e l'assessore allo sport Bossi. Una ripartenza che guarda soprattutto alla crescita del settore giovanile, senza nascondere le difficoltà legate alla temporanea indisponibilità del PalaKro, chiuso per i lavori di riqualificazione.

«Si comincia, sì, con tanta voglia di riniziare e con una forza che ci danno soprattutto i nostri giovani», ci ha detto la presidente Romina Pioli. «Il PalaKro quest'anno è stata una bella sfida, non averlo ancora a disposizione per noi è tosta, pure perché è la nostra casa».

In attesa di poter tornare nella propria struttura, la società si è organizzata con spazi alternativi. Le Sirene sono ospitate nella struttura geodetica, condivisa con altre società sportive, mentre i Tritoni svolgono le proprie attività in un istituto crotonese.

«Siamo ospiti della struttura geodetica, siamo lì insieme ad altre società, c'è un po' di spazio, molto meno di quello che avevamo prima, siamo un po' stretti, però per adesso stringiamo i denti e andiamo avanti lo stesso», ha aggiunto Pioli.

Il progetto punta sui giovani

La scelta tecnica della Pallavolo Crotone per la nuova stagione è quella di investire sulle giovani atlete e sui talenti cresciuti nel vivaio. Una strategia maturata dopo un confronto con la dirigenza e sostenuta dai risultati ottenuti nelle competizioni giovanili.

«Abbiamo fatto delle scelte diverse dopo delle analisi con la dirigenza e con la società, con la consapevolezza che è quella giusta, di puntare sulle giovanili, sui talenti che noi abbiamo», ci ha spiegato Pietro Asteriti.

Il tecnico ha ricordato i risultati della scorsa stagione, caratterizzata da successi nei campionati femminili Under 13, Under 14, Under 16 e Under 18, oltre alle prestazioni del settore maschile.

«Abbiamo fatto questa scelta di puntare sulle giovanili, sui talenti che abbiamo. Tante società ce li chiedono, sono giovani, ancora restano qui altri tre anni almeno perché studieranno qui, per cui queste quindicenni, sedicenni meritano un'attenzione più maniacale dello staff tecnico e della società».

L'obiettivo è costruire le basi per il futuro, valorizzando le atlete che già fanno parte del gruppo e accompagnandole nella crescita tecnica. «Tra un paio d'anni proveremo a fare altri campionati», ha anticipato Asteriti, delineando una programmazione che punta a consolidare il lavoro del vivaio prima di nuovi traguardi sportivi.

Quattro titoli regionali e uno staff qualificato

Anche Antonio Muto ha sottolineato il valore del percorso intrapreso dalla società e i risultati raggiunti dalle giovani atlete. «Quattro titoli regionali vinti l'anno scorso e quindi ragazzine dai 12 ai 17 anni che sono tra le migliori della Calabria», ha evidenziato il tecnico, riconoscendo il contributo della società agli obiettivi raggiunti.

Per Antonio Muto, i risultati sono legati agli investimenti non soltanto sui giovani, ma anche sulla preparazione degli allenatori e sulla qualità del lavoro quotidiano. «La società ha investito non solo in termini di risorse umane a livello di giovani, dando sempre spazio ai giovani, ma soprattutto sugli allenatori».

L'attesa per il PalaKro

Resta aperta la questione degli impianti sportivi. La chiusura del PalaKro costringe la Pallavolo Crotone a distribuire allenamenti e attività in strutture diverse, con spazi più limitati rispetto a quelli della propria casa sportiva.

Durante l'incontro, l'assessore Bossi ha rassicurato sulla possibilità di rendere fruibile almeno la parte interna del PalaKro entro novembre.

Danilo Ruberto

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