(VIDEO) La memoria che diventa futuro: Confcommercio e i giovani nel nome di Dodò

Presentata a Crotone la Borsa di Studio “Dodò Gabriele”: scuola, istituzioni e magistratura unite per trasformare il ricordo in impegno civile

A cura di Redazione
02 febbraio 2026 13:00
(VIDEO) La memoria che diventa futuro: Confcommercio e i giovani nel nome di Dodò -
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Alla sede di Confcommercio Calabria Centrale di Crotone la memoria si è fatta progetto concreto. Qui è stata presentata ufficialmente la Borsa di Studio “Dodò Gabriele”, un’iniziativa che guarda alle nuove generazioni con l’obiettivo di promuovere legalità, giustizia e cittadinanza attiva, partendo dal ricordo di una delle più dolorose ferite inferte dalla violenza mafiosa.

Un incontro partecipato, che ha visto seduti allo stesso tavolo istituzioni, scuola, magistratura, mondo dell’informazione e associazionismo. A moderare i lavori Giusy Scarriglia di Confcommercio, che ha guidato il confronto mantenendo saldo il filo conduttore della giornata: la memoria non come esercizio statico, ma come responsabilità viva e quotidiana.

Nel suo intervento, il direttore di Confcommercio Calabria Centrale Giovanni Ferrarelli ha posto l’accento sulla necessità di colmare un vuoto di conoscenza che ancora esiste tra i più giovani. «Ci rendiamo conto che non tutti conoscono Dodò Gabriele e la sua storia. Attraverso la sua figura e attraverso il lavoro instancabile della sua famiglia sui territori, dobbiamo riuscire a lanciare segnali forti, ma soprattutto concreti», ha spiegato. «La biblioteca nasce proprio con questo obiettivo: essere un ponte naturale tra istituzioni, scuola e corpi intermedi».

La borsa di studio è dedicata a Domenico “Dodò” Gabriele, vittima innocente della criminalità organizzata. Un nome che continua a essere simbolo di resistenza civile e rifiuto della sopraffazione, soprattutto in un territorio che chiede ai suoi giovani di non restare spettatori. «Oggi il nome di Dodò indica un percorso nuovo», ha sottolineato Emilia Noce, presidente facente funzione di Confcommercio Crotone. «È la strada della giustizia e della legalità, l’unica che le nuove generazioni possono percorrere per costruire una società fondata sulla dignità e sul rispetto delle regole».

Sul valore del cambiamento è intervenuto anche il presidente di Confcommercio Calabria Centrale Pietro Falbo, che ha allargato lo sguardo alla dimensione culturale dei territori. «Diciamo spesso che bisogna cambiare la narrazione dei nostri luoghi», ha affermato. «Ma questo cambiamento passa anche dalle azioni: servono iniziative che rimettano al centro il senso della legalità e diano un nuovo impulso alla vita civile ed economica delle comunità».

Nel corso del confronto è emersa con forza l’esigenza di parlare ai giovani senza retorica, offrendo strumenti reali per comprendere i fenomeni criminali e sviluppare uno spirito critico. La legalità è stata raccontata come una scelta quotidiana, che passa dallo studio, dalla conoscenza e dalla partecipazione consapevole.

Un messaggio ribadito dal procuratore della Repubblica Domenico Guarascio, che ha evidenziato il valore educativo dell’iniziativa. «Questo premio salda un patto educativo tra giovani e istituzioni nel ricordo di una tragedia immane», ha dichiarato. «Ci ricorda la banalità del male e l’assurdità dell’agire della criminalità organizzata, ma diventa anche un momento di speranza, perché spinge i ragazzi a riflettere sul valore della cultura e della legalità».

Parole nette anche dal magistrato Elisa Marchetto, che ha riportato l’attenzione sulla disumanità dei meccanismi mafiosi. «Per la mafia donne, uomini e bambini non sono mai un fine, ma solo mezzi», ha spiegato. «Sono tutti sacrificabili in nome di interessi economici, di potere e di prevaricazione».

Cuore operativo del progetto è la Biblioteca della Legalità “Dodò Gabriele”, ospitata nella sede di Confcommercio Calabria Centrale di Crotone. Da qui partiranno i percorsi di lettura e riflessione previsti dalla borsa di studio, che coinvolgeranno studenti chiamati a confrontarsi con testi sulla criminalità organizzata, sulle sue conseguenze e sulle storie di chi ha scelto di opporsi, trasformando il dolore in impegno civile. La lettura diventa così strumento di crescita personale e di consapevolezza collettiva.

Borsa di studio dodo gabriele presentazione confcommercio crotone - redazione 2.02.2026

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