(VIDEO) “La libertà va difesa ogni giorno”: il Prefetto Ferraro a Crotone per il 25 aprile
Cerimonia partecipata con il Prefetto Franca Ferraro, istituzioni e tanti giovani protagonisti della giornata della Liberazione
A Crotone, nella tradizionale cornice di piazza Umberto I, si è svolta questa mattina la celebrazione del 25 aprile, Anniversario della Liberazione. Una cerimonia partecipata, che ha visto la presenza delle autorità civili e militari, delle associazioni e soprattutto di tanti giovani.
La manifestazione è entrata nel vivo con l’arrivo del Prefetto Franca Ferraro, accolta dal Comandante della Capitaneria di Porto Domenico Morello. Sulle note dell’Inno di Mameli si è svolto l’alzabandiera delle due bandiere, quella italiana e quella europea, seguito dalla deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti, momento centrale della mattinata durante il quale il Prefetto ha reso omaggio a chi ha sacrificato la propria vita per la libertà.
All’omaggio solenne hanno preso parte anche il sindaco di Crotone Vincenzo Voce, il presidente della Provincia Antonio Ammirati e lo stesso comandante Morello, insieme alle autorità del territorio.
Nel corso della cerimonia è stato letto il messaggio del Presidente della Repubblica, mentre la preghiera ha concluso il momento istituzionale in un clima di raccoglimento.
Grande partecipazione da parte dei giovani, con il coro polifonico dell’Anna Frank e la banda musicale del Liceo Scaramuzza. A rendere ancora più suggestiva la mattinata anche l’Orchestra del Liceo Gravina, diretta dal maestro Antonio Rizzuti, e il Coro scolastico crotonese guidato dal maestro Luisa Floccari.
A margine della cerimonia, il Prefetto Franca Ferraro ha dichiarato: “Un messaggio di ricordo per tutti coloro che hanno contribuito a rendere questa giornata una giornata lieta, una giornata di festa, di democrazia e di libertà per noi, per le nostre famiglie e per i nostri ragazzi”.
“Ma oggi è anche una giornata di impegno, in cui bisogna ribadire con forza la necessità di vigilare affinché questa libertà non sia solo sulla carta, ma sia concreta, piena di contenuti e davvero degna di questo nome”.
“Lo dobbiamo a tutti coloro che si sono sacrificati per noi, lo dobbiamo ai nostri giovani e alle future generazioni, perché l’impegno e il senso civico siano costanti ogni giorno dell’anno”.
Il Prefetto ha poi richiamato l’attenzione sul contesto internazionale: “Viviamo anni segnati da tensioni e conflitti, e forse oggi più che mai la nostra attenzione deve essere rivolta alla pace”.
Un passaggio importante è stato dedicato ai giovani: “I ragazzi non hanno bisogno solo di parole, ma di esempi concreti, di azioni coerenti con i valori che si proclamano”.
Infine, il Prefetto Ferraro ha voluto sottolineare il ruolo delle istituzioni: “In questo giorno il pensiero va anche a chi quotidianamente opera per la sicurezza e la tutela dei cittadini. Non a caso ho voluto accanto a me tutte le forze dell’ordine e le istituzioni impegnate nella salvaguardia della vita di tutti”.