(VIDEO) Josh, un palco sempre più grande per il folk crotonese: «Credo sempre nella semplicità»

Dopo l'apertura del concerto di Alex Britti, il cantautore crotonese torna al Summer Fest con tre inediti e il primo album in arrivo

A cura di Redazione
07 agosto 2026 10:00
(VIDEO) Josh, un palco sempre più grande per il folk crotonese: «Credo sempre nella semplicità» - Foto: Redazione
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Per il secondo anno consecutivo è stato lui ad aprire uno dei concerti più attesi del Crotone Summer Fest. Dopo l'esperienza del 2025 con Alex Britti, Josh, all'anagrafe Joshua Ruggiero, è tornato sul palco di Piazzale Ultras, questa volta prima dell'esibizione di Roy Paci (QUI il nostro servizio).

La serata si è aperta con il dj set di Giuseppe Laratta e del vocalist Cesko, prima di lasciare spazio al cantautore folk britannico-crotonese, accompagnato da Davide Madia e Antonio Lia dei The Lost Tone. Sul palco ha proposto tre brani originali: Ober, Useless Song e My Name is Josh, anticipazioni del suo primo album, un progetto discografico che dovrebbe comporsi di dieci canzoni. Intanto è già disponibile su Spotify Ober, il primo singolo estratto dal disco in uscita.

Per Josh, quella di quest'anno è stata una conferma dopo il debutto della scorsa estate. «L'anno scorso è stata una scommessa – racconta –. Evidentemente non siamo andati così male, visto che ci hanno richiamato. Questa volta arriviamo con un po' più di esperienza e con tutto quello che abbiamo costruito durante l'inverno. Spero di riuscire anche a godermela di più».

Una crescita che, però, non gli ha fatto perdere la semplicità. Poche ore prima del concerto la sua giornata era stata quella di sempre. «Sono uscito da casa di mia mamma con la chitarra, sono andato al lavoro a spillare birre e poi a salutare gli amici. La musica è di tutti e non deve essere un motivo per vantarsi. Va semplicemente vissuta e condivisa».

Il nuovo percorso artistico nasce proprio da questa filosofia. Dopo una svolta nel progetto discografico, Josh ha scelto di seguire una strada completamente indipendente. «La mia musica è molto folk, molto umana, molto semplice. Per questo volevo realizzarla esattamente come la immaginavo». Le registrazioni del disco, infatti, stanno prendendo forma nel salotto di casa sua, alla Casa Rossa di Crotone, con il supporto di Michele Dima per mix e mastering. «È un disco prodotto interamente qui, nella nostra terra, ed è una cosa che mi rende orgoglioso».

Le influenze britanniche, legate alle sue origini, si intrecciano con sonorità folk e rock dando vita a uno stile personale e autentico, già emerso nei suoi lavori precedenti.

Se dovesse descrivere il suo progetto con due parole, Josh non ha dubbi: «Energetico e riflessivo. Affrontiamo temi importanti, ma cerchiamo sempre di alleggerirli con il nostro stile. Quando la vita si fa pesante, noi proviamo a renderla un po' più leggera».

Danilo Ruberto

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