(VIDEO) Isola Capo Rizzuto, allacci abusivi alla rete idrica: cinque denunce
Controllati villaggi turistici, strutture ricettive e abitazioni. Sequestrati i materiali utilizzati per gli allacci irregolari
ISOLA DI CAPO RIZZUTO (KR) – Si intensificano i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone contro gli allacci abusivi alla rete idrica. Nel corso dell’estate, caratterizzata da un significativo aumento della popolazione lungo il litorale ionico per l’arrivo di turisti e visitatori, sono stati effettuati controlli mirati anche nelle strutture ricettive e nei villaggi turistici, dove il consumo di acqua raggiunge i livelli più elevati.
L’attività, condotta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, aveva preso il via già prima dell’inizio della stagione estiva ed è proseguita per tutto il periodo di maggiore afflusso.
I militari, con il supporto dei tecnici specializzati del Consorzio di Bonifica della Calabria, hanno effettuato verifiche in abitazioni private, fondi agricoli, attività commerciali, strutture ricettive e villaggi turistici. Complessivamente sono stati controllati sette villaggi e strutture ricettive, oltre a un numero maggiore di utenze private.
Al termine degli accertamenti, cinque persone sono state deferite all’Autorità giudiziaria per furto aggravato, in seguito alle anomalie riscontrate negli allacci alla rete idrica. In tutti i casi, i materiali utilizzati per realizzare gli illeciti sono stati sequestrati.
Le verifiche hanno portato all’individuazione di allacci abusivi, bypass clandestini e manomissioni dei sistemi di misurazione. Interventi che, secondo quanto emerso durante i controlli, consentivano la sottrazione indebita di acqua e potevano incidere sulla regolare distribuzione della risorsa destinata alla cittadinanza.
L’attività di controllo e repressione dei reati legati al sistema idrico integrato proseguirà anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di tutelare una risorsa essenziale e garantirne la corretta fruizione da parte della collettività.