(VIDEO) Giuseppe Castagnino: «Fare impresa qui è orgoglio e costruire rete»
Al Rotary di Crotone il valore della restanza: imprese e professioni unite per invertire lo spopolamento con il Rotaract Joins Excellence
Restare, ma soprattutto costruire insieme. È questo il senso emerso durante l’incontro del 7 aprile nella sede del Rotary Club Crotone, dove il Rotaract Club Crotone ha promosso la seconda edizione del “Rotaract Joins Excellence”, mettendo al centro il valore della restanza tra impresa, professioni e territorio.
Un confronto guidato dalla giornalista Antonella Marazziti, con gli interventi di Antonella Gullà, Antonio Gaetano, Francesco Livadoti, Romina Pioli, Daniele Pupa, Mario Carnè e Giuseppe Castagnino, imprenditore, tra i protagonisti della serata.
Proprio Castagnino ha posto l’accento su un elemento chiave: fare impresa qui non è solo una scelta economica, ma identitaria. «Per me significa tante cose, la prima è che è un motivo di orgoglio fare impresa qui, per tante ragioni: le radici, la famiglia, il territorio».
Un legame che si traduce in visione concreta, soprattutto nel modo di fare azienda: «Quello che più incentivo all’interno della mia azienda è l’aggregazione. L’aggregazione è il costruire rete tra di noi, tra imprenditori, tra professionisti e anche tra amici».
Un passaggio che si inserisce pienamente nel concetto di “sistema restanza” emerso durante la serata: non solo restare, ma farlo insieme, creando connessioni e sinergie capaci di rafforzare il territorio.
E quando il discorso si sposta sul tema dello spopolamento, Castagnino guarda avanti con fiducia: «Credo che da oggi, da quest’anno inizierà il trend al ribalto, si ribalterà il trend. La Calabria rinizierà questa sua ascesa».
Una visione ottimista, che punta sul ritorno: «Torneremo a popolarci perché le persone che sono andate fuori a lavorare, sono emigrate, torneranno. Perché la Calabria sta cambiando, sta crescendo».