(VIDEO) Due sorelle, il viaggio e Steccato di Cutro: il musical del Gravina emoziona
Debutto a Crotone dell’opera sui fatti di Cutro: orchestra dal vivo, studenti protagonisti e lunghi applausi per il musical del liceo musicale Gravina
Non c’è niente di artificiale in “Oltre il mare la luce”. Tutto è stato vero, vivo, autentico. Dalla musica ai testi, fino all’orchestra che ha suonato rigorosamente dal vivo sul palco del Teatro “Vincenzo Scaramuzza” di Crotone, dove questa mattina è andato in scena il debutto dell’opera-musical dedicata ai tragici fatti di Cutro, davanti a centinaia di studenti delle scuole.
Un’opera umana, nata dal dolore ma trasformata in arte grazie al lavoro dei ragazzi dell'istituto “Gian Vincenzo Gravina”, Liceo musicale Vincenzo Scaramuzza, protagonisti assoluti di uno spettacolo che ha emozionato e commosso il pubblico dall’inizio alla fine. E domani sera si replica.
“Oltre il mare la luce” racconta il viaggio di due sorelle e del loro amico, giovani profughi in fuga dalla propria terra alla ricerca di libertà, speranza e di un futuro migliore in Europa. Un viaggio che attraversa sogni, paure, speranze e tragedie, fino ad arrivare sulle coste del lido di Steccato di Cutro, luogo di una delle più drammatiche tragedie del Mediterraneo.
Sul palco prende vita una storia che parla di umanità prima ancora che di cronaca. Le note dell’orchestra sinfonica dal vivo accompagnano il pubblico: dalle terre d’origine dei protagonisti fino al mare che divide e allo stesso tempo unisce vite, speranze e destini.
Ad interpretare Narin, una delle protagoniste, è stata la studentessa Azzurra Falzetta, che ha dato voce ad una ragazza piena di sogni e desiderosa di costruirsi un futuro diverso. Accanto a lei Francesco Adamo nel ruolo di Dara. Interpretazioni intense, sincere e cariche di emozione, che hanno strappato lunghi applausi al termine dello spettacolo.
L’opera, scritta, composta e realizzata interamente da docenti e studenti del liceo musicale crotonese, è il risultato di un enorme lavoro nato tanti mesi fa e che ha coinvolto orchestra, coro, scenografia, regia, danza, costumi, trucco e backstage.
Determinante il lavoro del dirigente scolastico Antonio Santoro e del direttore artistico Luigi Benincasa, compositore dell’opera, che insieme ai docenti hanno guidato i ragazzi in un percorso non soltanto artistico ma anche in quello umano.
Applauditissima l’orchestra del liceo musicale, protagonista di una prova intensa. Nessuna base preregistrata, nessun artificio: ogni nota è stata eseguita dal vivo dai giovani musicisti del Gravina, capaci di accompagnare con grande sensibilità le scene più drammatiche e toccanti del musical. Dalla vita alla morte.
Commovente il finale, accolto da un lungo applauso del teatro. “Oltre il mare la luce” non è soltanto uno spettacolo, ma un messaggio raccontato dalla forza dell'arte.
Danilo Ruberto