(VIDEO) Diabete infantile, allarme a Crotone: prevenzione e screening al centro

Screening su 170 persone, 60 da approfondire: medici e istituzioni uniti per sensibilizzare su sport, alimentazione e diagnosi precoce

A cura di Redazione
24 aprile 2026 09:12
(VIDEO) Diabete infantile, allarme a Crotone: prevenzione e screening al centro - Foto: Redazione
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Una serata all’insegna della prevenzione e della salute pubblica ha visto ieri sera protagonisti cittadini, medici ed istituzioni a Crotone, dove si è acceso un forte richiamo all’attenzione sul diabete infantile, sempre più diffuso e spesso sottovalutato. Presso l’Auditorium dell’Istituto “Pertini-Santoni”, la terza edizione del convegno scientifico “Sport & Diabete” ha riunito esperti e comunità in un confronto diretto sui rischi e sulle strategie di intervento.

Presente il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, e il questore Renato Panvino, a testimonianza dell’importanza istituzionale dell’iniziativa.

“Il messaggio da lanciare oggi è la prevenzione, dobbiamo insistere su questa strada perché pare che sia la strada intrapresa quella giusta e dobbiamo insistere.” ha detto Albino Lumare, promotore dell'iniziativa.

L’iniziativa, promossa dall’associazione “Educando Peter Pan” guidata da Gianluca Lumare, ha assunto quest’anno un valore ancora più forte: non solo il tradizionale “Premio Pino Madonna”, ma soprattutto un momento di sensibilizzazione concreta su una patologia che incide in maniera crescente sulle nuove generazioni.

“La nostra necessità è quella di far passare questo messaggio per poter prevenire questa malattia che ha un'invadenza importante sia nel mondo, in Italia, in Calabria e a Crotone. L'aspetto di prevenzione attraverso l'attività sportiva è di fondamentale importanza, quindi iniziative come queste servono per veicolare messaggio e comportamenti per non incorrere in questa malattia. La prevenzione gioca un ruolo importantissimo soprattutto nella finestra di intervento che poi vedrete è il pre-diabete.” ha detto Salvatore Pacenza, direttore della diabetologia dell’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone.

L’evento, patrocinato da CONI, ASP, Provincia e Comune, ha visto anche il supporto della Croce Rossa Italiana, che ha effettuato screening gratuiti della glicemia ai presenti.

“Un cambiamento di stile di vita corretto associato a uno sport eseguito in maniera costante così come una nutrizione sana ed equilibrata permette un cambiamento radicale e anche una reversibilità nella finestra del pre-diabete e quindi un rischio di diabete, soprattutto di tipo 2, relativamente molto basso.” ha dichiarato Paolo Mungo, biologo nutrizionista.

Numeri che fanno riflettere quelli illustrati durante il convegno: nella provincia di Crotone si registrano 17 casi ogni 100.000 bambini all’anno.

“Purtroppo sul diabete infantile e il diabete di tipo 1 non è ereditario, è una patologia autoimmune. La prevenzione si basa soprattutto sul riconoscimento precoce dei sintomi e quindi sulla diagnosi più precoce possibile. Nessuno per il momento riesce a fermare il processo autoimmune per cui la prevenzione primaria è difficile farlo.” ha spiegato Nicola Lazzaro, responsabile della diabetologia pediatrica.

Durante la serata sono stati effettuati circa 170 screening glicemici: per 60 persone è stato consigliato un controllo più approfondito, segnale concreto dell’importanza di iniziative come questa sul territorio.

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