(VIDEO) Crotone, torna il Settennale della Madonna di Capo Colonna: attesi i riti più sentiti

Presentato in Curia il calendario: pellegrinaggio a Capo Colonna, processioni e vescovi da tutta la Calabria

A cura di Redazione
28 aprile 2026 11:35
(VIDEO) Crotone, torna il Settennale della Madonna di Capo Colonna: attesi i riti più sentiti - Foto: Redazione
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Crotone – Si avvicina il mese mariano dedicato alla Madonna di Capo Colonna, appuntamento particolarmente sentito in città e quest’anno segnato dal Settennale. Un appuntamento religioso che richiama riti antichi e partecipazione diffusa, con il momento centrale fissato nella terza domenica di maggio, quando al santuario di Capo Colonna sarà portato in pellegrinaggio il quadro grande al posto del tradizionale quadricello. Al termine delle celebrazioni, il ritorno verso Crotone avverrà come da tradizione con il traino dei buoi.

Il programma è stato presentato stamane nella sala conferenze della Curia dell’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina da don Peppe Marra, vicario episcopale, monsignor Pancrazio Limina, presidente del capitolo cattedrale, don Bernardino Mongelluzzi, vice presidente e rettore del santuario della Madonna di Capo Colonna, monsignor Alessandro Saraco, rettore della Basilica Cattedrale, e don Francesco Cardace, direttore dell'ufficio di pastorale giovanile. Un calendario ricco di appuntamenti, in particolare presso la chiesa dell’Immacolata, con la presenza di numerosi vescovi calabresi.

“Io quando penso alla pietà popolare posso immaginarla come un fiume in piena che travolge le coscienze di tutti. Può sembrare distruttivo, ma da ciò che resta nasce la vita. Dobbiamo recuperarla non solo come legame con il passato, ma come possibilità di qualcosa di nuovo”, ha dichiarato don Peppe Marra, vicario generale.

Spazio anche alla tradizione legata agli ammalati. “Abbiamo pensato anche quest’anno che ogni sette anni il quadricello non solo resta in città ma viene portato nelle strutture sanitarie: Sant’Anna, San Dionigi, Marrelli Hospital e l’ospedale. Non solo durante la processione, ma anche in altri momenti, per vivere una comunione con i fratelli ammalati e con chi li assiste”, ha spiegato monsignor Pancrazio Limina, presidente del Capitolo Cattedrale.

Il mese sarà accompagnato dalla presenza dei vescovi della Calabria, tra cui i crotonesi monsignor Serafino Parisi, monsignor Antonio Staglianò, monsignor Fortunato Morrone e Monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo, oltre ai presuli di Nicotera, Cosenza, Rossano e Catanzaro. “Come tradizione del mese settennale saranno diversi vescovi che, da lunedì 11 maggio fino al sabato del pellegrinaggio, ogni sera alle 18.30 celebreranno la Santa Messa. Il tema scelto dall’Arcivescovo richiama il ruolo della Madonna che conduce a Gesù: il mese mariano mette al centro Cristo, attraverso Maria”, ha sottolineato mons. Alessandro Saraco, rettore della Basilica Cattedrale.

Un passaggio significativo riguarda anche i momenti cittadini: il secondo sabato di maggio si terrà la processione verso l’ospedale, mentre la domenica successiva alle 19:30, nella chiesa del Santissimo Salvatore nel quartiere Fondo Gesù, sarà presente il vicario di Papa Leone XIV, Baldassarre Reina, per la celebrazione con l’offerta dell’olio votivo da parte della città.

“È il mese della rinascita. Tutto rifiorisce e si vede anche sul volto dei crotonesi. È il mese in cui si riscopre ciò che siamo. Io ho sempre sostenuto che i crotonesi hanno un cromosoma in più, quello mariano: è qualcosa di innato. Attraverso il volto della Madonna incontriamo Gesù, che è la nostra Pasqua. A Crotone da tremila anni regna una madre: prima Teti, poi Era, oggi la Madonna, che chiamiamo la mamma grande”, ha affermato don Bernardino Mongelluzzi, rettore del Santuario della Madonna di Capo Colonna.

Il Settennale si conferma così uno degli appuntamenti più attesi, legato alla vita dei crotonesi e, soprattutto, alla loro fede.

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