(VIDEO) Crotone - Studenti attori e registi: emozioni all’Apollo per “Vrasciola”

Proiezione all’Apollo di Crotone per il corto realizzato dagli alunni della Principe di Piemonte con Calabria Movie

A cura di Redazione
21 maggio 2026 17:14
(VIDEO) Crotone - Studenti attori e registi: emozioni all’Apollo per “Vrasciola” -
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Gli studenti si sono trasformati in attori, piccoli registi, segretari di edizione, montatori, tecnici del suono e perfino musicisti di colonne sonore. Ognuno con un ruolo, ognuno con una responsabilità, tutti insieme per dare vita a “Vrasciola”, il cortometraggio contro il bullismo e l’emarginazione proiettato questa mattina al Cinema Teatro Apollo di Crotone.

In sala c’era emozione vera. Gli occhi dei ragazzi erano incollati allo schermo mentre scorrevano le scene del lavoro costruito in mesi di laboratorio sotto la guida del regista Matteo Russo di Calabria Movie. Accanto a loro docenti, tutor, famiglie e la scuola Principe di Piemonte, guidata dalla dirigente scolastica Maria Fontana Ardito.

“Vrasciola” racconta la storia di Giosuè, interpretato da Gabriel De Cicco, un ragazzo che lascia la sua Roma per trasferirsi a Crotone insieme alla famiglia. Soffre di mutismo selettivo, ama disegnare e diventa il bersaglio dei bulli della classe, mentre attorno a lui gli adulti sembrano non vedere. I compagni lo prendono in giro chiamandolo “Vrasciola”, parola crotonese che indica le polpette fritte. Ma proprio attraverso la lingua dei segni il ragazzo troverà la forza di reagire.

Il messaggio del corto arriva diretto e semplice, proprio come le parole del giovane protagonista: “Se io fossi il ragazzo bullizzato parlerei con i professori e con i genitori per far capire la situazione. Bisogna essere liberi di parlarne, non essere timidi”, ci ha raccontato Gabriel.

A presentare l’evento è stata Sarah Memmola. In sala anche Alessia De Martino, project manager del progetto, e Marcella Batti, responsabile relazioni esterne.

A raccontare il percorso vissuto dagli studenti è stato Matteo Russo, direttore artistico del Calabria Movie School Film Festival e responsabile scientifico di Calabria Movie School Film Factory.

“Vedere questi ragazzi avvicinarsi al cinema per la prima volta è stata una delle cose più belle”, ha spiegato Russo. “All’inizio c’era curiosità, magari anche un po’ di timidezza. Poi invece si sono messi in gioco davvero: davanti alla telecamera, dietro la telecamera, nella scrittura, nel montaggio, nella musica. Ognuno ha trovato il suo spazio”.

Russo ha sottolineato anche il valore umano del progetto: “Noi crediamo che il cinema possa parlare ai ragazzi in modo diretto. ‘Vrasciola’ affronta il bullismo e il cyberbullismo attraverso la storia di un ragazzo che non riesce a parlare e che viene isolato dai compagni. Ma alla fine arriva unione, arriva comprensione. Ed è questo il messaggio più importante”.

Poi lo sguardo rivolto al futuro: “Speriamo che questo corto possa girare nei festival italiani, perché questi ragazzi meritano di vedere il loro lavoro andare lontano”.

Il progetto “Calabria Movie School Film Factory” ha coinvolto oltre 700 studenti tra gennaio e maggio, trasformando le aule in veri laboratori creativi. I ragazzi hanno scritto scene, curato riprese, lavorato al montaggio e composto anche la colonna sonora originale.

Alla proiezione erano presenti anche Antonia Gualtieri, che ha seguito il casting, e Carmelo Mandica, formatore del laboratorio dedicato alla composizione musicale e al lavoro fonico sul set. Fondamentale il contributo degli studenti del Liceo Musicale Gravina, che hanno composto e registrato la musica originale del cortometraggio.

Tra gli applausi del pubblico anche quelli per Luca Dattoli Codispoti, interprete del bullo nel film, e per Zoe Berlingeri, che ha lavorato come aiuto regia e segretaria di edizione.

“Io stavo dietro la telecamera e controllavo che tutto fosse fatto bene, che audio e video fossero giusti per poi passare il materiale al montatore”, ha raccontato Zoe. “È stata un’esperienza che mi ha davvero segnato e spero un giorno di poter fare questo lavoro”.

Presenti anche gli studenti Andrea Ciligot, Pietro Franco e Maria Rosaria Rotondo. Per il laboratorio di scrittura creativa, curato da Severino Iuliano, c’erano anche i giovanissimi Davide Calabretta e Giosuè Proietto. Per il laboratorio di montaggio hanno partecipato Nicole Spezzano e Giorgia Sitra.

Commosse anche le parole della tutor Rita Piperissa, presente insieme a Debora Carcea e Luigi Benincasa: “Li abbiamo visti entusiasti, coinvolti, emozionati. Per molti di loro è stata la prima esperienza vissuta senza l’ansia del giudizio. Hanno affrontato paure, fragilità, insicurezze. E soprattutto hanno imparato. E quando un ragazzo impara qualcosa di sé stesso, ha già vinto”.

Il percorso è stato seguito da numerosi professionisti del settore audiovisivo, tra cui Domenico Modafferi, Severino Iuliano, Gianluca Gargano e Antonia Gualtieri, con la collaborazione di Gianluca Gattabria, Carmelo Mandica e Mattia Soranzo. Durante il progetto gli studenti hanno inoltre incontrato protagonisti del cinema italiano contemporaneo come Violetta Rovetto, Josella Porto, Alessio Gallo, Franco Eco e Massimo Cappelli.

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