(VIDEO) Crotone saluta la Madonna di Capo Colonna: chiesa gremita per il rito della salita
Chiesa gremita per la conclusione del mese mariano. Monsignor Serafino Parisi: «Maria ci insegna a vivere la fede nella storia»
La chiesa dell’Immacolata gremita di fedeli per l’ultimo saluto del mese mariano alla Madonna di Capo Colonna, patrona dell’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina. La celebrazione che ha concluso il mese di maggio del Settennale 2026 è stata presieduta dal vescovo di Lamezia Terme, monsignor Serafino Parisi, già parroco e rettore della Basilica Cattedrale di Crotone, accolto dall’arcivescovo di Crotone-Santa Severina, monsignor Alberto Torriani.
Hanno concelebrato monsignor Pancrazio Limina, presidente del Capitolo Cattedrale, monsignor Alessandro Saraco, rettore della Basilica Cattedrale, don Francesco Antonio Cardace, segretario dell’arcivescovo, e il diacono Salvatore Barresi.
Al termine della celebrazione, monsignor Parisi si è soffermato con noi sul significato della giornata, coincisa con la solennità della Santissima Trinità.
«Oggi celebriamo il mistero dell’amore di Dio, un amore condiviso nella vita stessa di Dio e riversato sull’umanità. Noi siamo inondati da questo amore e Maria diventa segno di quella tenerezza materna che raggiunge immediatamente ciascuno di noi».
Il presule ha ricordato anche il suo legame con Crotone e con la Basilica Cattedrale.
«Sono stato sei anni parroco qui, quindi qualcosa della storia della Madonna di Capo Colonna la conosco. Tornare in questi luoghi porta sempre una sana emozione perché si rivive la propria formazione e il grembo materno di una Chiesa che ti ha generato e sostenuto. Rivedere i volti, incontrare le persone e ricordare le storie vissute è qualcosa che lascia il segno».
Alla domanda su quale messaggio rivolgere ai crotonesi, monsignor Parisi ha richiamato la necessità di tradurre la devozione in impegno quotidiano.«Occorre passare dalla partecipazione agli eventi mariani a una testimonianza concreta nella vita di ogni giorno. Con la passione di Dio manifestata nella Trinità e con la forza e la tenerezza di Maria, siamo chiamati a stare dentro la storia e a offrire al mondo il Signore Gesù».
Conclusa la Messa, si è svolto il tradizionale rito della discesa dell’icona della Madonna di Capo Colonna. I portantini hanno proceduto allo smontaggio della tela dalla cornice monumentale. L’icona è stata quindi portata a terra e collocata sull’altare centrale tra la commozione dei presenti. Centinaia di fazzoletti bianchi sono stati sventolati dai fedeli per salutare la Vergine al termine del mese mariano.
Prima del rito conclusivo, monsignor Alessandro Saraco ha rivolto un lungo ringraziamento a quanti hanno contribuito all’organizzazione del Settennale e delle celebrazioni di maggio.
«Ringraziamo il Signore per averci concesso di vivere anche quest’anno un mese di maggio ricco di preghiera, celebrazioni, momenti culturali e occasioni di comunione. È stato un tempo che ci ha aiutato a rinnovare la nostra vita spirituale e ad accogliere l’invito di Maria: “Fate quello che vi dirà”».
Il rettore della Basilica Cattedrale ha ricordato il lavoro svolto dalla commissione per il Settennale, dagli uffici diocesani, dal Capitolo Cattedrale, dalle associazioni, dai volontari, dalle istituzioni civili e militari, dalle forze dell’ordine e da quanti hanno collaborato alla buona riuscita delle iniziative.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’arcivescovo Alberto Torriani, al vicario generale don Giuseppe Marra, a don Bernardino Mongelluzzi, ai sacerdoti, ai religiosi, ai volontari, ai portantini, alle Figlie di Maria, alla Croce Rossa Italiana, alle associazioni di volontariato e agli operatori della comunicazione che hanno seguito e trasmesso gli eventi del mese mariano.
«Grazie a tutti coloro che hanno offerto il proprio contributo. Piccoli gesti e grandi disponibilità hanno consentito di vivere questo percorso comunitario. Affidiamo alla Madonna di Capo Colonna il cammino della nostra Chiesa e delle nostre famiglie».
Al termine della serata è intervenuto anche l’arcivescovo monsignor Alberto Torriani. «Quando don Alessandro parla della parrocchia e della comunità, richiama sempre una rete di relazioni, di persone e di servizi. È una realtà che ci aiuta a comprendere e vivere il mistero della Trinità nella concretezza della vita quotidiana. Per questo lo ringrazio, insieme a tutta la comunità che ha reso possibile questo mese mariano».
Al termine della celebrazione, il Capitolo Cattedrale ha consegnato a monsignor Serafino Parisi un’icona della Madonna di Capo Colonna, realizzata dal maestro orafo Michele Affidato. Il dono, già consegnato nelle settimane scorse ai vescovi che hanno presieduto le celebrazioni del Settennale, raffigura la patrona dell’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina ed è stato offerto come ricordo della partecipazione alle solenni iniziative dedicate alla Madonna di Capo Colonna.
Danilo Ruberto