(VIDEO) Crotone in festa per Santa Rita: la chiesa si riempie di rose
La chiesa guidata da don Tommaso Mazzei e don Francesco Aloi gremita per la festa della santa delle cause impossibili: nel pomeriggio processione e messa all’Anfiteatro
Il profumo delle rose ha accolto fin dalle prime ore del mattino centinaia di fedeli nella chiesa di Santa Rita a Crotone, meta continua di famiglie, anziani, giovani e bambini arrivati per omaggiare la santa delle cause impossibili nel giorno della festa patronale della parrocchia guidata da don Tommaso Mazzei e dal vice parroco don Francesco Aloi.
Rose strette tra le mani, lasciate ai piedi della statua o portate per essere benedette: un gesto legato alla tradizione di Santa Rita da Cascia. Secondo la devozione popolare, poco prima della sua morte la santa chiese una rosa dal giardino della casa paterna, nonostante fosse pieno inverno. Quel fiore sbocciato miracolosamente è diventato nel tempo il segno della speranza, della consolazione e della fede che continua a fiorire anche nei momenti più difficili della vita.
Tra i presenti anche gli studenti della scuola Papanice-Alfieri di Crotone, plesso Codignola, che hanno preso parte ai momenti di preghiera e alla festa della comunità parrocchiale.
“Le piantine e le rose che adornano la chiesa – ha spiegato don Tommaso Mazzei – esprimono la gioia per la vittoria di Cristo nella vita di Santa Rita, la vittoria del bene. Sono il segno che nulla è impossibile a Dio, nelle cose piccole come in quelle grandi”.
Il parroco ha poi ricordato come la santità di Rita da Cascia sia passata soprattutto dai gesti semplici e quotidiani: “Santa Rita è grande proprio perché nella sua vita hanno vinto i piccoli gesti, i piccoli desideri esauditi fino all’ultimo respiro. Queste rose sono il segno della sua fede e del suo totale affidamento al Signore”.
Una devozione profondamente sentita dal quartiere e non solo. “I miei parrocchiani vivono questo giorno con grande fiducia e speranza - ha aggiunto - perché è una festa di consolazione. Le rose offerte a Santa Rita sono quasi una richiesta di conforto per le tante afflizioni della vita”.
Nelle parole del sacerdote anche uno sguardo alle inquietudini del presente: “Viviamo un tempo apparentemente bello all’esterno, ma interiormente molto difficile: le guerre, le tensioni, le crisi familiari e sociali, le difficoltà nel costruire davvero il bene comune. Per questo tanta gente arriva qui da tutto il comprensorio: quella di Santa Rita è una devozione familiare, materna, che invita a non sentirsi soli”.
E ancora: “Santa Rita ha saputo attraversare il dolore senza chiudersi nelle proprie sofferenze. Si è messa in cammino per portare pace e speranza. È questo il messaggio che continua a consegnare anche oggi alle nostre comunità”.
Nel pomeriggio la festa uscirà dalla chiesa per coinvolgere l’intero quartiere. Alle 17:30 prenderà il via la prima processione diretta verso Parco Carrara, mentre alle 18:30 l’Anfiteatro ospiterà la Santa Messa solenne.
Al termine della celebrazione, intorno alle 19:45, la statua della santa riprenderà il suo cammino attraversando numerose vie della zona: via IV Novembre, l’area dell’Ospedale, via Bologna, via XXV Aprile, via Torino, Piazza De Gasperi, via I Maggio, via Veneto, via Dei Mille, via Vecchia Carrara e via Matteotti, prima del rientro nella chiesa di Santa Rita.
Ad accompagnare il corteo religioso saranno le note della banda musicale Città di Crotone “M° Riccardo Lorenti”, mentre la giornata si chiuderà con il tradizionale sorteggio della lotteria a premi.