(VIDEO) Crotone, i Giochi studenteschi tornano in piscina dopo anni
Alla piscina olimpionica gare e entusiasmo: protagonisti gli studenti
I Giochi studenteschi sono tornati nella piscina olimpionica di Crotone, dove non si disputavano gare da tantissimi anni. Un ritorno significativo, reso possibile nella giornata di ieri grazie alla riapertura di via Giovanni Paolo II e alla piena operatività del Centro Federale Nuoto.
Protagonisti della giornata gli studenti dell’IC Papanice Alfieri e dell’IC Cutuli Don Milani, che si sono sfidati nelle discipline dello stile libero e della farfalla, regalando gare combattute e ricche di entusiasmo.
“Sì, si inizia con questo appuntamento che è un segno importante anche per la città di Crotone. Come scuola, come ufficio scolastico provinciale di Crotone siamo orgogliosi di questa competizione che sono le fasi provinciali di nuoto, in questa bellissima struttura. Era un po' di tempo che come disciplina il nuoto non si praticava ai giochi sportivi studenteschi e ai nuovi giochi della gioventù, quindi si riparte da questa manifestazione e speriamo sia un volano per i prossimi giochi della gioventù”, ha dichiarato Raffaele Barbuto, coordinatore dei docenti di educazione fisica di Crotone.
Grande entusiasmo anche tra i giovani partecipanti. “È una responsabilità di tutta la città perché dopo tanto tempo hanno rirealizzato questi giochi della gioventù con la possibilità di passare alle gare nazionali”, ha detto il giovanissimo Roberto Montalcini, pallanuotista.
La manifestazione è stata organizzata dall’AT di Crotone – Ufficio di Educazione Motoria Fisica e Sportiva, nell’ambito dei nuovi Giochi della Gioventù, con il referente provinciale Raffaele Barbuto, in collaborazione con il Comitato Regionale Calabro della Federazione Italiana Nuoto.
“Con questo evento voluto dall'ufficio provinciale scolastico è una giornata importante perché stiamo avvicinando la scuola allo sport. Era un obiettivo che avevamo prefissato noi e l'amministrazione affinché questa piscina venisse aperta prima possibile. I tempi tecnici ci sono voluti ma neanche tanto: nell'arco di quattro mesi siamo riusciti comunque a trovare un accordo con l'amministrazione, una gestione per portare avanti questa struttura qualche anno e portarla ad altri livelli”, ha spiegato Alfredo Porcaro, presidente della FIN Calabria.