(VIDEO) “Crotone governata male”: l’attacco di Bonaccini dal palco Pd
Il presidente del Pd in piazza Marinai d’Italia per la campagna elettorale di Trocino: sanità, giovani, bonifiche e sviluppo al centro dell’intervento con Irto e Stumpo
In piazza Marinai d’Italia, a Crotone, il presidente del Partito Democratico ed europarlamentare Stefano Bonaccini è intervenuto ieri alla campagna elettorale di Trocino, lanciando un appello all’unità progressista “per battere la destra e rilanciare la città”.
All’iniziativa erano presenti anche il senatore Nicola Irto e il deputato Nico Stumpo, insieme a dirigenti e militanti del centrosinistra cittadino.
Bonaccini ha concentrato gran parte del suo intervento sul tema della sanità pubblica, definendolo uno dei principali problemi del Paese. “Una delle questioni che più si porranno da qui al prossimo anno verso le elezioni politiche è lo sfascio della sanità pubblica in questo Paese”, ha dichiarato, aggiungendo che “l’80% degli italiani mette la sanità al primo o al secondo posto dei problemi della propria regione”.
Secondo l’europarlamentare dem, il sistema sanitario nazionale starebbe subendo un progressivo indebolimento: “La si sta depotenziando perché stanno favorendo il privato, è inutile che ci giriamo intorno”. Da qui la rivendicazione di una differenza politica netta tra centrosinistra e centrodestra: “Per noi il diritto alla cura e all’istruzione deve essere garantito in via prioritaria dallo Stato, per evitare che conti il conto corrente bancario o l’assicurazione privata”.
Nel corso dell’iniziativa, Bonaccini ha parlato anche del futuro di Crotone, soffermandosi sul tema industriale e ambientale. “Bisognerebbe davvero fare un’operazione di bonifica seria e vera per le popolazioni che ci vivono e che ci vogliono rimanere”, ha detto, spiegando che il territorio avrebbe bisogno di “un modello di sviluppo che non sia assistenzialista, ma strutturalmente capace di guardare al futuro”.
Il presidente del Pd ha poi evidenziato il problema dell’emigrazione giovanile dal Mezzogiorno: “Noi spendiamo soldi come Stato per formare ragazzi e ragazze che poi diventano capitale umano per altri Paesi o altre città”. E ha aggiunto: “Crotone è stata governata male, ha bisogno di una svolta e di immaginare una prospettiva che rimetta al centro investimenti, turismo, cultura e manifattura”.
Critiche anche alle priorità infrastrutturali del governo nazionale. Bonaccini ha definito il Ponte sullo Stretto “non la priorità”, spiegando che “prima bisognerebbe pensare alle infrastrutture necessarie oggi”. Da qui l’affondo sul Pnrr: “Per fare quella hanno cancellato 14 miliardi di euro di fondi PNRR”.
Infine, il sostegno al candidato sindaco: “Credo che ci sia bisogno di un cambio a Crotone e quindi c’è bisogno che vinca Trocino. Non promettiamo miracoli, ma certamente un Paese più giusto, più moderno e più competitivo”.